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Archivio › Fuori Binario n. 288 · Ottobre 2026 › pagina 6

SOCIETÀ

Pausa caffè corretto a paranoia e sfruttamento

Atto unico per due personaggi

Francesco Martinelli · Fuori Binario n. 288, Ottobre 2026, pagina 6

FADE IN

NERO...

INTERNO SALA SLOT "12 MONKEYZ"

Scena in penombra che sfrega contro i nervi. Il ronzio del neon non è solo elettrico: sfarfalla a frequenze che piantano spilli nel cervello. Il sibilo delle slot machine si è trasformato in una respirazione asmatica, metallica. ZZZZ-CLICK-ZZZZ-CLICK-ZZZZ! Dalle fessure per le monete colano fluidi neri e sottili filamenti organici, che si allungano verso le caviglie dei due inservienti della sala giochi.

CHICCO e SPILLO sono immobili, spalla a spalla, ma piegati in due in una rigidità innaturale. Si lanciano occhiate paranoiche senza girare la testa, terrorizzati che anche il movimento delle orbite possa essere registrato.

CHICCO (Voce ridotta a un soffio sibilante, spezzato, le labbra che tremano) Non guardarla. Non guardare la lente della telecamera. Ci sta misurando la pressione sanguigna. L'Agenzia sa che la frequenza del mio battito è salita. Sa che sto pensando. Tu... tu le stai parlando? Ti muovi troppo piano con quella scopa. Stai facendo segnali in codice alla parete.

SPILLO (Con le mani imbrattate di liquido nerastro, si gratta ferocemente l'avambraccio fino a stracciarsi la stoffa della divisa e spellarsi i brufoli) Zitto! Zitto, ti prego! I microfoni non sono solo nel soffitto, sono dentro i cavi elettrici, nelle fessure dei tasti dei computer. Ti fischiano le orecchie, eh? Be', non è tua mamma che ti pensa: è l'Agenzia che trasmette le frequenze in 5G per farci odiare da questi complottisti ludopatici. Ogni volta che ti guardo, Chicco, mi viene voglia di piantarti questo manico di scopa nella gola!! Ma non è colpa mia. Sono loro che ci entrano nel cervello! Ci spruzzano gli ordini dai condotti dell'aria! Cazzo!!

CHICCO (Afferra SPILLO per il collo della divisa con una presa disperata e stringendolo così forte da farsi sbiancare le nocche) Guarda che cosa ci hanno fatto! Guarda gli occhi alieni dei clienti! Sai che penso io? L'Agenzia non ci controlla con le guardie in borghese, ma con la polvere che fuoriesce dalle mazzette della mafia: ci vogliono pazzi, odiatori con la certezza che l'altro sia una spia! (chi è nato dopo il 2005 può leggere "haters" invece di "odiatori") Tu vedi me come il delatore che ti farà licenziare, io vedo te come il parassita che mi ruberà il turno. Ci stanno preparando al massacro! E intanto i parassiti dell'alta burocrazia ci succhiano il midollo a distanza, attraverso gli schermi, ridendo della nostra carne in cancrena!

SPILLO (Spalanca gli occhi, fissando gli avventori alle slot) E quelli? Chi cazzo sono quelli? Non sono clienti! Hanno microcamere al posto delle pupille! Guardali come muovono le dita sui pulsanti... non stanno giocando, stanno registrando tutto per conto dell'Agenzia! Biascicano insulti razzisti e paranoie tossiche solo per distrarci, per non farci vedere il filo di ferro che ci lega tutti per il collo e strangolarci a vicenda! Giuda! Ecco cosa sono, per Dio! (Si fa il segno della croce con la lingua, punta in alto poi in basso, sinistra e destra, le mani occupate dalla scopa bagnate di sudore)

CHICCO (Guarda le sue stesse dita: la pelle attorno alle unghie sembra ricoprirsi di una patina grigia e metallica, a tratti sembra comparire una sottile linea di filigrana, la firma di un banchiere e lo stemma di uno stato, la silhouette del marchio di una multinazionale) Ci stanno trasformando nei pezzi di ricambio della macchina. Ci stanno dissolvendo la volontà. Ma io non ci sto. Io non sono una tua spia, Spillo, e tu non sei il mio carnefice! Dobbiamo staccare i cavi prima che l'Agenzia ci resetti il cervello! La paranoia deve diventare il nostro radar: non contro di te, ma contro la struttura! Dobbiamo sviluppare la super-paranoia!

SPILLO (Sfoga la propria angoscia in un grido soffocato, scagliando il secchio con l'acqua per le pulizie contro il sensore d'allarme antincendio sul soffitto che si sfracella; un fluido denso inizia a colare dall'alto) Hanno tagliato i contatti! Ci stanno ascoltando tutti!!

CHICCO (Affila con i denti il manico di scopa spezzato, tremando per l'adrenalina pura che il suo corpo ribelle produce) Che sentano il rumore della carne che rifiuta il macello! Nessun padrone! Nessuna agenzia! Nessun microfono nella nostra rabbia!

Il neon comincia a lampeggiare a un ritmo impazzito, proiettando ombre deformi sulle pareti. I due si stringono schiena contro schiena, crollando nel buio mentre le macchine slot iniziano a strillare allarmi a frequenza acutissima e a sputare gettoni insanguinati.

BUIO PESTO

Compaiono in sequenza tre scritte in sovrimpressione:

"Trovati due uomini morti in una sala slot. Da tempo noti ai servizi sociali, i due stavano usufruendo di una generosa opportunità di inserimento lavorativo come inservienti notturni. Dalle prime ricostruzioni, i due si sarebbero sparati a vicenda. Si sospetta assunzione di sostanze stupefacenti, e, quel che è peggio, vaghe e confuse associazioni di idee di tipo sovversivo. La cronaca in tutti i quotidiani di domani."

FADE OUT.

Pagina 6 del numero 288 Uscito sul numero 288 (Ottobre 2026), a pagina 6. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero