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CARCERE
Suicidi evitabili
Redazione · Fuori Binario n. 283, Aprile 2026, pagina 13
Quanto vale la vita di un carcerato morto suicida in carcere? Secondo il Tribunale di Catanzaro, 400mila euro. Ma la condanna del ministero per la morte di un trentatreenne nel carcere di Alghero non è solo una cronaca di risarcimenti, ma la certificazione giudiziaria di un fallimento del sistema. Il Tribunale è stato chiaro: la sorveglianza rafforzata - che doveva tutelare il detenuto che soffriva di depressione - non c'è stata, e le conseguenze sono state irrimediabili.
È un tragico paradosso: lo Stato riconosce la fragilità del soggetto, impone controlli serrati, ma poi abbandona il detenuto proprio nel momento della massima vulnerabilità. Questa sentenza mette a nudo la disorganizzazione cronica ed il mancato coordinamento tra gli operatori, trasformando la custodia in carcere in una trappola mortale. I 400mila euro di risarcimento ai familiari sono l'ammissione di una colpa che va oltre il singolo episodio.
In un sistema che ha registrato 374 suicidi tra il 2021 e il 2025, molti dei quali riguardanti persone in attesa di giudizio, la morte diventa una possibile conseguenza del degrado. Non si tratta solo di un'emergenza per la sicurezza dei detenuti, ma di una sconfitta per l'intero apparato giudiziario, incapace di assolvere al proprio dovere di custodia e di tutela della vita umana.
--- Articolo della Redazione, "Suicidi evitabili", Fuori Binario n.283
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Uscito sul numero 283 (Aprile 2026), a pagina 13. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero
