Archivio › Fuori Binario n. 283 · Aprile 2026 › pagina 13
CARCERE
Sovraffollamento e morti sospette
Redazione · Fuori Binario n. 283, Aprile 2026, pagina 13
I dati pubblicati dal Garante nazionale per il 2025 delineano un quadro carcerario italiano che, dietro la facciata di una lieve flessione dei suicidi, nasconde una realtà strutturale in progressivo deterioramento. La popolazione detenuta aumenta (+16,9% dal 2021), le condizioni materiali dei carcerati peggiorano. Sebbene i suicidi siano scesi da 83 a 76 nello scorso anno, il dato resta allarmante: quasi un decesso su tre tra quelli avvenuti in carcere. E potrebbero aumentare, dal momento che sono 50 (erano 15 l'anno scorso) le morti "per cause da accertare".
Come evidenziato dalla coordinatrice nazionale di Antigone, Susanna Marietti: "Non è che bisogna dimostrare che il carcere fa meno schifo perché c'è qualche suicidio in meno, così il governo è contento. Ora c'è anche più attenzione nell'impedire materialmente al detenuto di ammazzarsi".
La concentrazione delle morti in realtà metropolitane come quelle della Lombardia, della Campania e del Lazio conferma che il sovraffollamento è una condanna supplementare, che trasforma la pena in un rischio in più per l'incolumità stessa dei soggetti fragili.
--- Articolo della Redazione, "Sovraffollamento e morti sospette", Fuori Binario n.283
- carcere
- sovraffollamento
- suicidio
- morti in carcere
- Garante
- Antigone
- sistema penitenziario
Uscito sul numero 283 (Aprile 2026), a pagina 13. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero
