Archivio › Fuori Binario n. 283 · Aprile 2026 › pagina 13
CARCERE
Degrado strutturale
Redazione · Fuori Binario n. 283, Aprile 2026, pagina 13
"Se non si interviene in modo strutturale, la situazione a Sollicciano, come in altri penitenziari toscani, non potrà che peggiorare: il sovraffollamento non è solo un problema logistico, ma un fattore che alimenta la violenza e il disagio mentale all'interno degli istituti penitenziari". A dirlo è Andrea Piazzoli, dell'Ordine degli Psicologi della Toscana, commentando i dati sui fenomeni di autolesionismo e suicidi all'interno del penitenziario fiorentino.
"Serve un cambio di paradigma - sottolinea il consigliere dell'Ordine toscano - che metta davvero al centro la salute mentale come asse portante del sistema penitenziario, riconoscendo che il benessere psicologico non è un elemento accessorio ma una condizione necessaria per la sicurezza, la convivenza e la riduzione della recidiva. Questo significa investire da subito in ambienti adeguati, in spazi che riducano la deprivazione e favoriscano relazioni più sane - conclude Piazzoli - ma anche rafforzare in modo significativo servizi e percorsi psicologici, e la formazione e il supporto continuativo alle persone detenute".
--- Articolo della Redazione, "Degrado strutturale", Fuori Binario n.283
- carcere
- Sollicciano
- sovraffollamento
- salute mentale
- autolesionismo
- suicidio
- psicologia
- degrado
Uscito sul numero 283 (Aprile 2026), a pagina 13. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero
