Archivio › n. 278

Archivio › Fuori Binario n. 278 · Novembre 2025 › pagina 5

CONTROLLO

Spiati da un algoritmo

Cecilia Stefani · Fuori Binario n. 278, Novembre 2025, pagina 5

!Spiati da un algoritmo

Sezione: CONTROLLO | Autore: Cecilia Stefani

Chat Control, sotto esame in UE uno strumento anti pedofilia che rischia di trasformarsi in sorveglianza di massa

Combattere la pedofilia: questo l'obiettivo dichiarato del regolamento Csar - Child Sexual Abuse Regulation – che vorrebbe introdurre in tutta l'Unione Europea uno strumento controverso, ormai noto come Chat Control.

In pratica, tutti i messaggi che ci scambiamo tramite chat o email, ad oggi garantite come private grazie a cifrature e schermature end-to-end, sarebbero scansionati ed esaminati da un algoritmo, alla ricerca di immagini o testi "sospetti". Le segnalazioni verrebbero poi inoltrate alle autorità competenti per gli accertamenti del caso.

La proposta risale al 2022, ed è stata subita messa in discussione da esperti di informatica e attivisti digitali. Il rischio infatti è quello di creare i presupposti per un sistema di sorveglianza di massa che tornerebbe molto utile a governi autoritari – non a caso uno dei paesi favorevoli è l'Ungheria – ma anche a "democrazie" non troppo rispettose del diritto al dissenso. Una volta aperta nella crittografia una "backdoor", una porta di servizio, dalla stessa porta potrebbe entrare chiunque possa avere interesse a conoscere le conversazioni private di un qualsiasi cittadino europeo, anche se a rischiare di più sarebbero ovviamente attivisti, giornalisti, dissidenti politici.

Inoltre, possiamo davvero fidarci dell'intelligenza artificiale e della sua capacità di distinguere fra contenuti sospetti e innocui? O sarebbero segnalati come potenziali pedofili i nonni che si scambiano foto dei nipotini?

Si rischia un aumento vertiginoso del numero di falsi allarmi, come affermato da Elina Eickstädt, informatica e portavoce del Chaos Computer Club, "se il sistema ipoteticamente avesse anche solo un tasso di errore dell'1% e dovesse analizzare un miliardo di messaggi al giorno, questo significherebbe dieci miliardi di segnalazioni errate", impossibile da gestire con le forze in campo, come confermato persino dall'FBI.

E non è ancora tutto: per rendere possibile un controllo così capillare servirebbe all'Europa un'infrastruttura tecnologica possente, ad oggi tutta da costruire con costi notevoli, a meno di non voler ricorrere all'appalto a un paese più avanzato nel settore, come gli USA…

L'ultima votazione del 14 ottobre scorso è stata rinviata a dicembre perché la Germania si è opposta all'ultimo momento. Tra i paesi contrari troviamo Finlandia, Paesi Bassi, Austria, mentre sono a favore Francia, Spagna, Portogallo, Ungheria e Svezia. L'Italia non ha ancora preso una posizione. Per fare pressione sui nostri eurodeputati ti invitiamo a servirti del sito https://fightchatcontrol.eu/ dove troverai i loro contatti e dei testi base da inviare per mail.

Pagina 5 del numero 278 Uscito sul numero 278 (Novembre 2025), a pagina 5. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero