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Archivio › Fuori Binario n. 276 · Settembre 2025 › pagina 13

SEGNALAZIONI

Alfabeto - 21 proposte

Felice Simeone (a cura di) · Fuori Binario n. 276, Settembre 2025, pagina 13

!Alfabeto - 21 proposte

Sezione: SEGNALAZIONI | A cura di: Felice Simeone

Ogni mese 21 proposte di cose, eventi, persone e fatti interessanti da scoprire, per costruire insieme una società più giusta.

  • A - AMORE: Il carcere è un'Istituzione che mutila per sempre anima e corpo di chi lo abita. "L'amore in gabbia" è un'inchiesta di Donatella Stasio che attraversa carcere, povertà e desiderio negato. Gianluca, cresciuto nella periferia milanese tra silenzi e abbandono, entra in carcere a 17 anni. Undici anni di celle, violenza, solitudine, ma anche studio, resistenza e tentativi di rinascita. Donatella Stasio ne ricostruisce la traiettoria tra esclusione e riscatto. Un atto politico che denuncia cosa accade quando si nega ai corpi poveri il diritto all'intimità. https://bit.ly/475L2Se
  • B - BENE: A Napoli, il turismo di massa ha trasformato profondamente il centro storico e il tessuto socio-economico. In questo scenario, operano grandi enti del Terzo settore nei quartieri Sanità, Forcella e Quartieri Spagnoli, offrendo servizi oltre l'assistenza classica. Agiscono tra pubblico e mercato, influenzando politiche urbane e narrazioni dominanti. Tuttavia, le loro strategie imprenditoriali puntano più al profitto che al benessere collettivo, generando precarietà e contraddicendo le promesse di inclusione e vivibilità. Lo racconta Luca Rossomando nel saggio "L'impresa del bene". Qui la recensione di Lucia Tozzi: https://bit.ly/4m57Eqw
  • C - CORPO: "Vi chiedo di non filmarmi quando sarò uccisa. Filmarmi per quale motivo, per esporre ancora una volta il tradimento del mondo? Riuscirete a fermare la guerra per la mia morte? Perché siete ancora silenziosi? Siamo testimoni di scene di morte e di persone che vengono bruciate vive. Gente bruciata viva. Riuscite ad immaginarvelo? Sono scene che si ripetono ogni giorno, e il mondo rimane in silenzio. Quanto silenzioso e complice è il mondo…". Queste parole le ha pronunciate una ragazza palestinese di fronte alla telecamera, forse del proprio telefonino. Le ha raccolte la giornalista Paola Caridi, sul proprio blog Invisible Arabs. https://bit.ly/45aFfIz
  • D - DESTRA: "La destra e le donne" di Sara Lucaroni è un'indagine documentata su come la destra italiana ha costruito e manipolato l'immagine femminile, dal fascismo a oggi. Dalle frasi sessiste di Mussolini al berlusconismo dei corpi-merce, fino all'attuale governo guidato da una donna di destra, Lucaroni smonta miti, retoriche e pregiudizi. Tra maschilismo culturale, stereotipi e ruoli imposti, il libro ricostruisce una lunga storia di controllo patriarcale, svelando quanto il passato continui a pesare sul presente. https://bit.ly/45553pq
  • E - EMERGENCY: A Gaza la popolazione è provata da oltre un anno di conflitto: i bisogni rimangono di tutti i tipi. I medici di Emergency curano indistintamente coloro che subiscono le conseguenze della guerra. Sono a Gaza e in Ucraina per fornire cure alla popolazione civile. Ma rimangono anche in Sudan, dove una guerra dimenticata continua a fare vittime. E continuano a curare ogni giorno migliaia di persone in Afghanistan e in Iraq. Sebbene curare costa molto meno che produrre armi per ferire e uccidere, per continuare ad operare Emergency ha bisogno di fondi, che chiede un contributo a tutti coloro che intendono supportare le sue attività. Si può donare dal sito: https://sostieni.emergency.it/
  • F - FIGLI: Avere un figlio, oggi, è una scelta che non ha nulla di scontato. Accanto alla precarietà economica e lavorativa e all'incertezza del futuro, fra le ragioni dei ragazzi e delle ragazze c'è anche una velata (ma non troppo) accusa a noi adulti, che padri e madri lo siano già: «Guardare voi, non ci fa venire voglia di diventarlo», dicono. Il mensile Vita ha preso sul serio questa provocazione, mettendo attorno a un tavolo dodici esperti: una riflessione a più voci per vedere meglio i giovani, ma anche noi stessi. Il risultato è il podcast "Perché non vogliamo figli, il ruolo degli adulti." https://bit.ly/4o9QEB1
  • G - GRAMSCI: Nel carcere di Turi, alcuni detenuti hanno realizzato "L'albero del riccio", libro tattile con inserti in Braille ispirato alla fiaba scritta da Gramsci in prigione. Frutto del progetto conTatto, il libro è interamente creato a mano con materiali sensoriali, per lettori con disabilità. Oltre a offrire formazione e nuove competenze, il laboratorio è un'occasione concreta di riscatto, lavoro e reinserimento. Ogni copia è unica, come le storie di chi l'ha prodotta, e contribuisce alla costruzione di un futuro possibile, dentro e fuori le mura. https://bit.ly/3GOSIxI
  • H - HI HA: Al Festival Medimex di Taranto, il tema della Strada si intreccia con l'identità del Mediterraneo, visto come via di connessione tra popoli e culture, un immenso bacino culturale fatto di contaminazioni, sperimentazioni, viaggi millenari. Medimex quest'anno ha proposto diverse voci femminili Mediterranee, fra cui Magalì Datzira giovane contrabbassista, cantante e compositrice barcellonese. Il suo è un universo musicale che spazia dal funk al pop elettronico, dai suoni più intimi e mediterranei, ai ritmi urbani. Il suo ultimo album è "La salut i la bellesa", in cui l'amore e l'amicizia sono dei pilastri in questo mondo ultraconnesso. La prima traccia è "Hi Ha un abisme". https://bit.ly/46vrEhi
  • I - IRRIDUCIBILI: "Irriducibili, Alterità dell'anima zingara" di Dijana Pavlović è un saggio-memoir che intreccia autobiografia, riflessione politica e memoria collettiva. Attrice e attivista rom, l'autrice denuncia persecuzioni, razzismo e assimilazione forzata, rivendicando l'alterità culturale di rom e sinti. Con parole intense e lucide, racconta un popolo sopravvissuto a genocidi, marginalità e stereotipi, e invita a conoscere un sapere non occidentale, fatto di oralità, riti, legami e resistenza. Un libro importante. https://bit.ly/45mXN9I
  • L - LETTERE: Sono migliaia le lettere degli italiani emigrati in Brasile. Ce le racconta Patrizia Giancotti nel podcast di Radio Rai "Le lettere degli emigrati italiani in Brasile". Le lettere raccontano le esperienze, le speranze e le difficoltà di chi ha lasciato l'Italia per cercare fortuna nel paese sudamericano. Queste testimonianze, spesso scritte a mano e inviate alle famiglie rimaste in patria, offrono uno sguardo intimo sulla vita degli emigranti, le loro relazioni, le loro paure e i loro sogni. Quasi tutte si soffermano su un aspetto, il più traumatico dell'esperienza: la lunga e spaventosa traversata oceanica gestita da "mercanti di carne umana". https://bit.ly/3J65A2Y
  • M - MARGINI: Il documentario di Francesco Tom "La Restanza: storie di montagna fra Toscana ed Emilia", esplora la scelta di vivere o restare nelle terre alte della Toscana, tra Alpi Apuane e Appennino Tosco-Emiliano. Attraverso un lavoro di campo immersivo, racconta le vite di chi resiste in territori marginali, tra carenza di servizi e lontananza delle istituzioni. Senza filtri o romanticismi, dà voce a chi vive queste aree con dignità e fatica, sollecitando politiche che valorizzino questi luoghi come bene comune. Un ritratto autentico di resilienza e appartenenza. https://bit.ly/3IUua6V
  • N - NIÑA: La Niña, pseudonimo di Carola Moccia, cantautrice e polistrumentista napoletana, ha vinto la Targa Tenco 2025 per il Miglior Album in Dialetto con "Furèsta". Il disco, interamente in napoletano, fonde tradizione popolare e sonorità contemporanee, dando vita a un "rito sonoro" che unisce Napoli al mondo. Un'opera intensa e originale, che conferma il talento dell'artista e valorizza la musica in dialetto, che, a dispetto del disinteresse dei media nazionali, è sempre in continua evoluzione. https://bit.ly/4kYTRAA
  • O - ORDINE: Malapolizia è una mappa online, nello stile Google maps, dei decessi avvenuti in Italia durante operazioni delle forze dell'ordine. Ideato dal giornalista Luigi Mastrodonato, il progetto colma un vuoto istituzionale in un Paese che, a differenza di altri europei, non rende pubblici questi dati. Dal 2000 a oggi, circa 70 le morti rilevate, spesso di persone straniere, segno di una profilazione razziale sistemica. Malapolizia è uno strumento utile contro l'impunità e l'opacità del potere. https://bit.ly/40IrqzM
  • P - PECORE: Venti anni fa, Laterza pubblicava "Pecore Nere", una serie di racconti su identità, razzismo e cittadinanza, affidati a quattro autrici di seconda generazione. Igiaba Scego, autrice di uno dei racconti, ha ricordato quel libro con queste parole: "il libro resta attuale perché nulla è cambiato: la legge sulla cittadinanza è ancora assente, la rappresentazione resta monocolore e il razzismo persiste, anche a sinistra. La politica, soprattutto quella progressista, non ha mai lottato davvero. Serve ora una narrazione nuova e un lavoro culturale profondo per costruire un'Italia inclusiva e consapevole del proprio futuro." Il libro continua ad essere in catalogo. https://bit.ly/44TvsYy
  • Q - QUADRO: "Morire di Stato", pubblicato da Cronache Ribelli, raccoglie storie di persone morte in Italia, dal 1945 a oggi, in circostanze legate ad apparati statali: forze dell'ordine, carceri, sanità, giustizia. Non è un'inchiesta né un saggio, ma un archivio di memoria, un quadro civile che riporta vicende spesso dimenticate o distorte. Il volume solleva domande cruciali sul rapporto tra cittadino e istituzioni, sulla giustizia e sulla responsabilità collettiva, mostrando come la violenza non sia un'eccezione, ma un fenomeno sistemico della nostra società. https://bit.ly/4fbBR4I
  • R - RINASCITA: Casale Monferrato, colpita dal disastro Eternit, è oggi simbolo di resistenza e giustizia civile. La comunità non ha ceduto al dolore per migliaia di morti da amianto, ma ha reagito con bonifiche, cultura e cura. La loro lotta ha riportato al centro dell'attenzione il legame tra salute, ambiente e legalità. Casale insegna cosa vuol dire resistere. L'amianto, con almeno 10 morti al giorno, resta una ferita aperta in tutta Italia. Rosy Battaglia lo racconta nel documentario "La rivincita di Casale Monferrato", ora disponibile sulla piattaforma openddb.it. https://bit.ly/45aGg3t
  • S - SUN (SOLE): Pochi giorni prima dell'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, migliaia di attiviste israeliane e palestinesi si sono riunite per chiedere pace. Dopo l'attacco e la durissima risposta israeliana su Gaza, i movimenti Women Wage Peace e Women of the Sun hanno ribadito la loro solidarietà: "Ogni madre, Araba e Israeliana, partorisce per far crescere, non seppellire". Nate dopo il conflitto del 2014, queste realtà femministe continuano a promuovere il dialogo nonostante guerra e occupazione. Un richiamo urgente a una pace possibile, ignorata dalla politica. womensun.org/; womenwagepeace.org.il/en/
  • T - TRASFORMAZIONE: "Se fossi Ugo" di Sergio Olivotti e Giulia Pastorino, è stato il miglior libro al Premio Andersen per lettori di età 3-6 anni, con questa motivazione: Per la vivacità e la ponderata irriverenza di una storia capace di parlare di identità, scoperta di sé e cambiamento. Per il sapiente dialogo, ritmato e intonato, tra testo e illustrazioni, in un continuo processo di trasformazione, surreale e esilarante. Per il determinato inno all'unicità di ciascuno, scevro da pregiudizi e dalle convenzioni. https://bit.ly/4l8Gn5o
  • U - UTOPIA: Combatants for Peace (Combattenti per la pace) è un movimento binazionale di ex combattenti israeliani e palestinesi uniti dalla scelta della nonviolenza come via di resistenza e trasformazione. Promuove co-resistenza all'oppressione, liberazione collettiva e pace fondata su giustizia ed uguaglianza. Riconosce la sofferenza di entrambi i popoli e rifiuta ogni narrazione disumanizzante. Attraverso il cambiamento personale e l'azione comune, dimostra che un futuro condiviso, libero da occupazione e discriminazione, è possibile. https://www.cfpeace.org/
  • V - VOCE: Nel libro "La vita è un profumo", Chiara Ingrao racconta la storia vera di Blessing, arrivata dalla Nigeria a dieci anni e accolta da Giovanna, "mamma per amore", a diciassette. Tra giochi, liti e affetto, emerge il coraggio di una ragazza segnata da traumi profondi, che scrive poesie piene di luce ma lotta con un dolore che, infine, la travolge. Sono proprio i suoi scritti che intrecciano, in un racconto commovente, memoria, poesia e denuncia, ed, in certo senso, restituiscono la sua voce. Un inno all'amore, all'identità afro-europea e alla forza di chi non smette di lottare, anche quando perde. https://www.produzionidalbasso.com/
  • Z - ZIG ZAG: Damian, 35 anni, fugge dalla Polonia e arriva a Roma in cerca di una nuova vita, dopo uno ZigZag fisico e umano. Senza soldi, trasforma una torre sopra la Stazione Termini nella sua casa. Si innamora di Sofia, senzatetto carismatica. Da un incontro casuale con i registi Gregorio Sassoli e Alejandro Cifuentes nasce il documentario "San Damiano", che vuole mostrare il mondo dei senzatetto. Fin qui tutto bene. Il documentario ha infatti suscitato alcune critiche per scelte stilistiche che rappresentano i senza dimora come macchiette stereotipate, al limite di un razzismo involontario. L'importanza del documentario sta proprio nella capacità di innescare il dibattito sulla rappresentazione dei senza dimora. https://bit.ly/3H2k5Ey

Pagina 13 del numero 276 Uscito sul numero 276 (Settembre 2025), a pagina 13. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero