Archivio › n. 276

Archivio › Fuori Binario n. 276 · Settembre 2025 › pagina 16

INFINE - ULTIMA PAGINA

Tempo mercificato

Valentina Baronti · Fuori Binario n. 276, Settembre 2025, pagina 16

!Tempo mercificato

Rubrica: INFINE | Autore: Valentina Baronti

Non possiamo chiudere a Ferragosto perché siamo anche "un presidio per il territorio e un punto di riferimento per la comunità locale". La direzione de I Gigli ha risposto così alle proteste dei sindacati per l'ennesima apertura in un giorno festivo, che poi hanno portato allo sciopero, unitario, non solo per il centro commerciale di Campi Bisenzio ma per tutta la regione.

Nell'afa insopportabile della piana, I Gigli sicuramente sono un luogo in cui si rifugiano intere famiglie nel tempo libero. Basta farci un giro per capire che molti non sono lì per comprare, ma solo per avere un posto in cui poter respirare. Sulle poltroncine nei corridoi ci sono ragazzine con la testa abbassata sui telefoni, genitori che sonnecchiano mentre i bambini dormono nei passeggini, anziane che se ne stanno semplicemente lì, sedute.

È una sorta di bar del paese del nuovo millennio, con la differenza però che nessuno parla, gioca a carte, interagisce, discute, smanaccia. Nessuno ride. L'apertura di Ferragosto diventa la goccia che fa traboccare il vaso già pieno del nostro tempo svenduto al consumo, anche quando i soldi per comprare in realtà non ci sono e non ci sono nemmeno per fare un Ferragosto fuori porta e tanto meno al mare.

E allora, andiamo a farci un giro ai Gigli, che è un caldo insopportabile, così si passa una mezza giornata, in un'infinita spirale che si stringe sempre di più intorno alle nostre vite e al nostro tempo. È estate, fa caldo e ai Gigli si sta freschi. Poi però arriverà l'autunno e pioverà e i fiumi si gonfieranno e ci ricorderemo di quel giorno in cui, con la piana allagata, otto morti, la gente intrappolata nei condomini, quello che oggi viene chiamato "un presidio per il territorio", ripulì in fretta e furia i propri pavimenti lucidi e riaprì, come se niente fosse, come se tutto intorno non fosse disperazione. Non riaprì per mettere a disposizione i propri spazi o la propria merce per chi non aveva più una casa. No. Il "punto di riferimento della comunità locale" riaprì per vendere.

Pagina 16 del numero 276 Uscito sul numero 276 (Settembre 2025), a pagina 16. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero