Archivio › n. 275

Archivio › Fuori Binario n. 275 · Estate 2025 › pagina 10

CULTURA

Un LABirinto d'arte in cui ritrovarsi

Laura Tabegna · Fuori Binario n. 275, Estate 2025, pagina 10

!Un LABirinto d'arte

Sezione: CULTURA | Autore: Laura Tabegna

Aperto in via della Chiesa un nuovo centro culturale polifunzionale già ricco di cento opere donate da cinquanta artisti contemporanei

Che cos'è l'arte, se non uno spazio senza confini in cui abbandonarsi per poi ritrovarsi? La strada e le sue espressioni entrano in un luogo che offre stanze, pareti, porte e pavimenti a ospiti cosmopoliti, portatori di visioni e narrazioni. Nasce a Firenze, in via della Chiesa 23, nel cuore dell'Oltrarno, LABirinto, centro culturale polifunzionale dedicato alle arti contemporanee, a cui oltre 50 artisti provenienti da tutta Italia hanno donato circa 100 opere.

In una città che si sta rassegnando sempre più al turismo di massa e al diktat del guadagno veloce senza creatività, LABirinto rappresenta una controcultura che guarda all'inclusione e alla condivisione. Tutto questo è stato fortemente voluto da realtà del territorio che operano da anni nel segno dell'integrazione e della solidarietà: Opera della Divina Provvidenza Madonnina del Grappa, Casa Caciolle, che ha messo a disposizione lo spazio, attiva nel processo di integrazione, A testa alta ETS, Street Levels Gallery (arte urbana). In particolare, gli artisti del progetto fanno parte della rete creata nel corso degli anni proprio dall'associazione "A testa alta".

"LABirinto - ci spiegano gli organizzatori, un gruppo di artisti che curano il progetto -, è nato come approdo, punto focale, di una rete culturale preesistente, che necessitava di uno spazio fisico attraverso cui esprimersi". La radice 'Lab' rimanda all'idea di un luogo dove creare insieme, un laboratorio di idee. "Anche il nome è arrivato spontaneamente – continuano gli organizzatori -. Labirinto deriva dalla planimetria dello spazio, un dedalo di camere e corridoi, ma anche dal fatto che abbiamo realizzato un posto di ricerca personale, verso il superamento delle proprie possibilità".

Dopo l'inaugurazione della grande collettiva di apertura, il futuro è tutto declinato alla condivisione: residenze per artisti, laboratori per scuole sperimentali di arti visive, e non solo. "Non ci sono confini: ogni tipo espressione artistica è benvenuta – continuano i referenti di "A testa alta"-, questo labirinto 'aperto' è di per sé un'azione compiuta di inclusività, un centro cosmopolita, essendo gli artisti, ospitati e donatori, una costellazione dalla provenienza variegata". Tante le espressioni artistiche: fotografia, stampa, pittura, graffito, scrittura, musica, arti visuali e scultoree. Tutti linguaggi che co-abitano. Fondamentale, essendo un'associazione culturale, è la partecipazione attiva del pubblico a forme virtuose di finanziamento, come donazioni liberali, o di autofinanziamento, come la vendita delle opere in mostra.

Per rimanere sempre connessi a LABirinto e ai suoi artisti seguire la pagina Instagram: @labirinto.fi - email: labirinto.firenze@gmail.com.

Pagina 10 del numero 275 Uscito sul numero 275 (Estate 2025), a pagina 10. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero