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ATTUALITÀ

Non di solo pane

Antonio Quarta · Fuori Binario n. 273, Maggio 2025, pagina 8

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Sezione: ATTUALITÀ | Autore: Antonio Quarta

Apre a Pisa un nuovo centro Caritas che oltre al cibo offre alloggi temporanei e spazi collettivi

Nascosti tra le vie storiche di Pisa, a pochi passi dalla celebre Torre Pendente, si consumano storie di emarginazione e solitudine. Volti segnati dalla fatica, mani rugose che stringono cartoni di fortuna, sguardi persi nel vuoto. Sono gli "ultimi", coloro che ogni giorno lottano per la sopravvivenza, costretti a consumare il loro pasto giornaliero per strada, spesso in fila, avvolti dal freddo e dall'indifferenza.

Da anni, questa scena si ripete immutata, nonostante l'esistenza di un'ordinanza comunale che vieta il consumo di cibo in strada. Una norma che, lungi dal risolvere il problema, sembra ignorare la sua radice: la mancanza di una mensa. Questa carenza alimenta bivacchi giornalieri nei pressi delle poste centrali, unico riparo in zona.

Le strutture esistenti, come la mensa del Cottolengo, forniscono un prezioso servizio a pranzo grazie ai volontari, ma non sostituiscono una mensa tradizionale.

La pandemia ha trasformato il servizio delle mense Caritas, passando da pasti in loco a cibo da asporto. La chiusura della mensa di San Francesco, aggravata dalla perdita del suo pilastro, Remo, ha evidenziato la necessità di un modello più ampio. Finalmente, l'Arcidiocesi di Pisa, attraverso la Caritas, si è mossa e ha deciso di creare un nuovo centro presso l'ex palestra dei Cappuccini, che offrirà non solo pasti, ma anche alloggi temporanei e spazi di supporto.

Invece di concentrarsi solo sul cibo, il nuovo centro risponde a diverse esigenze: alloggio, ascolto, supporto pratico (lavanderia, igiene). La presenza di alloggi offre una soluzione temporanea per chi ha gravi problemi abitativi, riducendo la dipendenza da soluzioni di emergenza. La sala mensa può essere utilizzata anche per attività di gruppo, laboratori o eventi comunitari. Gli spazi esterni coperti possono ospitare attività varie, mercatini solidali o eventi di raccolta fondi. Insomma, non una semplice mensa ma un centro di accoglienza e supporto globale, che mira a ricostruire il tessuto sociale e offrire una speranza concreta a chi si trova in difficoltà.

Pagina 8 del numero 273 Uscito sul numero 273 (Maggio 2025), a pagina 8. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero