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CULTURA - RICERCA POLITICA

Notizie - Costruire comunità, Salvare vite, Fronte No Austerity, Working Class, Un altro ostello, 21 marzo Campi

Vari (redazione, Clara Baldasseroni) · Fuori Binario n. 271, Marzo 2025, pagina 11

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Costruire comunità

Fuori Binario ha intervistato Gian Andrea Franchi sul suo ultimo libro "Per un comunismo della cura", appena uscito per Derive Approdi, in cui si indaga il rapporto di cura, inteso nella sua forma più ampia e radicale di ricerca di sé nell'altro e dell'altro in sé, che appare come il passaggio esperienziale per la costruzione dal basso di forme comunitarie.

Gian Andrea Franchi è un filosofo e attivista che vive a Trieste dove si dedica alla difesa dei diritti dei migranti. Insieme alla sua compagna Lorena Fornasir ha fondato "Linea d'Ombra", un'associazione di volontariato che assiste, nell'indifferenza dei più, i migranti in transito a Trieste lungo la Rotta balcanica. Il loro impegno si concretizza nell'accoglienza e nel supporto ai migranti, offrendo loro beni di prima necessità e assistenza medica. Il simbolo di questa resistenza è il gesto, molto concreto, della cura dei piedi di coloro che arrivano in piazza.

Guarda la video intervista: https://youtu.be/yIo8tunm07c

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Salvare vite non è reato

L'impegno di Mediterranea nel soccorso ai migranti naufragi di fronte alle nostre coste.

Fuori Binario ha passato un po' di tempo a colloquio con Giulia Pellegrini, Maddalena Giannelli, Noemi Montaquila, Silvia Morelli componenti dell'Equipaggio di Terra di Mediterranea Saving Humans di stanza a Firenze. E di stanza anche nella sede del nostro giornale: Mediterranea infatti, ormai da qualche mese, si riunisce in via del Leone 76 per mandare avanti le sue attività e organizzare eventi a supporto delle iniziative in mare.

"Salvare vite non è reato", è questo uno dei più forti messaggi che Mediterranea lancia nell'intervista. L'associazione ha migliaia di soci in tutta Italia ed è nata nell'estate del 2018 dall'indignazione dinanzi alle migliaia di morti nel Mediterraneo e alla politica dei porti chiusi portata avanti dal ministro Salvini & Co. In breve tempo hanno varato la prima e tuttora unica nave del soccorso civile battente bandiera italiana: la Mare Jonio. Da quel giorno sono stati salvati migliaia di naufraghi e gli attivisti hanno preso posizioni politiche importanti nel deserto culturale che domina nel dibattito sui migranti nel nostro Paese.

Giulia, Maddalena, Noemi e Silvia, attive a Firenze, sono entusiaste del loro impegno, tangibile e prezioso. Durante l'intervista ci hanno raccontato anche delle molte iniziative condotte in città, della loro presenza nelle scuole, degli eventi di finanziamento, della costruzione quotidiana di una cultura dell'accoglienza e della pace.

Trovate l'intervista, curata da Cristiano Lucchi, all'indirizzo https://youtu.be/4Z1JbKcAbCU

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Fronte di Lotta No Austerity

Settima Conferenza annuale a Firenze con focus su crisi dell'occupazione e delocalizzazioni.

Sabato 1° febbraio si è svolta a Firenze la 7° Conferenza annuale del Fronte Nazionale di Lotta No Austerity. Erano presenti delegazioni da tutta Italia e gli interventi hanno spaziato dal tema del lavoro ai diritti civili, dalla pace ai temi sociali e al diritto all'abitare, con la presenza anche di Firenze per la Palestina e Sanitari per Gaza.

Centrale è stata la questione della crisi occupazionale, che sta colpendo pesantemente il nostro territorio. Era presente Gianni Bassani, lavoratore della Beko di Siena, ex RSU e membro dell'esecutivo provinciale e nazionale dei Cobas lavoro privato. La Beko ha annunciato il licenziamento di 2000 lavoratori in tutta Italia e, oltre allo stabilimento di Siena, chiuderà quello di Comunanza (AP), mentre verrà ridotto quello di Cassinetta di Biandronno (VA) e quello di ricerca e sviluppo di Fabriano.

Nella provincia senese la chiusura di uno dei poli lavorativi più grandi avrà un impatto notevole sulla vita dei suoi abitanti: 300 persone rimarranno senza lavoro e, almeno per il momento, senza nessun'altra proposta. Da novembre i lavoratori hanno risposto con un blocco stradale per impedire il transito ai camion e con picchetti sindacali di fronte all'azienda. Il gruppo turco Arcelik guidato dal ceo Hakan Bulgurlu, che è stato già protagonista dell'acquisto dell'americana Whirlpool, decise di comprare anche Beko che ne aveva ereditato gli stabilimenti in Italia e ora viene fuori che stanno dismettendo stabilimenti in tutta Europa, oltre ai siti italiani, chiuderà una fabbrica in Inghilterra e due e mezzo in Polonia. La produzione di frigoriferi si sposterà in Romania, Egitto e soprattutto in Turchia, dove il lavoro costa meno e i profitti possono essere più alti. Clara Baldasseroni

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Cultura di lotta - Working Class

Dal 4 al 6 aprile a Campi Bisenzio si terrà la terza edizione del Festival di Letteratura Working Class. Organizzato da Edizioni Alegre, Collettivo di Fabbrica ex-GKN e SOMS Insorgiamo, il festival ribalta la narrazione della classe lavoratrice e diventa così una forma di lotta all'interno di una vertenza sindacale che dura da quasi quattro anni. Mentre la prima edizione era dedicata alla tradizione di letteratura working class e la seconda agli esperimenti del presente, nel 2025 si guarda al futuro e lo slogan è "Noi saremo tutto". Un evento internazionale, con ospiti da Stati Uniti, Svezia, Inghilterra, Francia e Filippine, realizzato dal basso, senza finanziamenti pubblici o privati, che si regge esclusivamente sulla solidarietà, grazie alla campagna di raccolta fondi sulla piattaforma Produzioni dal Basso.

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Un altro ostello

Un altro ostello/studentato privato da 470 posti letto è stato inaugurato a Firenze, in via Mannelli, gestito dal fondo di investimento tedesco A&O Hostels. La campagna Salviamo Firenze lo ha definito "ostello a sorpresa", perché ignoto a tutti fino all'apertura del cantiere. "Usufruendo della norma che volevamo abrogare con il referendum (negato dal sindaco Nardella, ndr) A&O è subentrato in un palazzo dove c'erano uffici pubblici, e, senza alcun bisogno di autorizzazione, si è passati automaticamente da direzionale pubblico a direzionale privato". "Quei posti letto dovevano essere messi a disposizione di studenti e studentesse in stato di necessità. Per questo, non ascoltati, avevamo chiesto al Comune di intervenire con le norme di salvaguardia".

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21 marzo a Campi per la democrazia

Emergenza democrazia è il titolo dell'assemblea organizzata per venerdì 21 marzo alle 18 a Campi Bisenzio da una rete di realtà, gruppi, movimenti che hanno risposto all'invito dell'associazione 11 agosto affinché nasca una primavera capace di dare voce e forza alla Firenze decisa a difendere la democrazia. Nella proposta si legge come "le riforme costituzionali avviate o presentate (il premierato, la separazione delle carriere con il controllo politico dell'azione penale, ciò che resta dell'autonomia differenziata), l'attacco al dissenso e alle libertà costituzionali con il decreto 'sicurezza', l'aggressione al sistema universitario, la riscrittura reazionaria e nazionalista dei programmi scolastici, e molto altro ancora dimostri che la matrice fascista del partito che guida il Governo torna a segnare il presente, e forse il futuro, della fragile democrazia italiana".

L'appuntamento per la grande assemblea metropolitana il Teatro Dante Carlo Monni dalle 18 alle 23. Lì si misurerà la capacità della società civile di creare sul territorio una rete di assemblee civiche capaci di resistere ai poteri dominanti prima che sia troppo tardi. Come sempre nella storia d'Italia è l'insorgere delle città che può fermare i progetti autoritari.

Pagina 11 del numero 271 Uscito sul numero 271 (Marzo 2025), a pagina 11. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero