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Archivio › Fuori Binario n. 269 · Gennaio 2025 › pagina 8

CULTURA

In memoria di Stefania

Lorenzo Guadagnucci · Fuori Binario n. 269, Gennaio 2025, pagina 8

Autore: Lorenzo Guadagnucci

Il 25 novembre scorso ci ha lasciato Stefania Micol, attivista dalla parte dei più deboli, da sempre amica di Fuori Binario, animatrice dell'associazione Aurora. La ricordiamo con le parole del nostro Lorenzo Guadagnucci.

Conoscemmo Stefania Micol intorno al 2007. Era nata in città una forte mobilitazione contro un'ordinanza comunale che proibiva e puniva l'attività dei lavavetri. La firmò l'assessore Graziano Cioni, il sindaco era Leonardo Domenici. Fu un atto dal forte valore simbolico e politico: si colpiva un piccolo gruppo di persone – tutte appartenenti al popolo rom – per imprimere una svolta a destra all'amministrazione locale e più in generale al centrosinistra italiano, che cominciò in quel periodo a seguire l'agenda delle destre in materia di "sicurezza", abbandonando al loro destino le fasce più bisognose della popolazione. È una deriva che continua tuttora.

Un gruppo di attivisti, per mesi e mesi, si dedicò alla lotta contro l'ordinanza sui lavavetri, compiendo un inedito lavoro di inchiesta sociale, e dando vita a numerose manifestazioni, fra le quali un sit-in davanti a Palazzo Vecchio durato settimane e culminato con una notte trascorsa all'addiaccio in piazza Signoria. Non bastò a fermare la giunta Domenici, ma quella mobilitazione lasciò un segno, sancendo una netta separazione fra l'élite politica locale e le classi meno elevate nella gerarchia sociale.

Quel gruppo di attivisti si definì Assemblea Autoconvocata e si riuniva regolarmente nello spazio di via de' Macci che Stefania aveva creato e che gestiva con entusiasmo e un'enorme carica di empatia. Era un luogo di accoglienza aperto alle persone più povere e più esposte, a chi viveva per strada: si poteva lavarsi, trovare dei cambi di abbigliamento, cenare (bene) a una cifra pressoché simbolica. Era un luogo vivo, positivo, creativo, ricco di umanità. L'attivismo politico e il sostegno concreto ai bisognosi per una volta procedevano di pari passo. L'Assemblea Autoconvocata, a distanza di tanto tempo, può essere ricordata come una delle esperienze più significative e più profetiche dell'attivismo fiorentino: Stefania Micol ne fu una componente essenziale.

Pochi giorni prima ci hanno lasciato anche Anna Nocentini e Fabio Fontanelli, due persone che hanno sempre lottato per l'uguaglianza sociale e contro l'oppressione capitalista. La redazione di Fuori Binario si unisce al cordoglio delle famiglie, dei compagni e degli amici di Stefania, Fabio e Anna.

Pagina 8 del numero 269 Uscito sul numero 269 (Gennaio 2025), a pagina 8. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero