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ESPERIENZE

Lebowski, molto più del calcio

Francesco Martinelli · Fuori Binario n. 268, Dicembre 2024, pagina 10

!Esperienze

Autore: Francesco Martinelli

Il piacere di stare insieme tra cori, goal, parole e pensieri. Perché nello sport dal basso le partite si vincono sempre

Quando sono stato invitato al Centro Storico Lebowski, a tutto avrei pensato meno che a una partita di calcio. E invece è il nome dell'associazione sportiva, anche se il Lebowski è tutto, con in più una partita di calcio.

Quando sono stato invitato a partecipare ad un incontro giocato in casa, non sapevo cosa aspettarmi, ma poi tutto è venuto da sé. Tante persone riunite, tavolate per mangiare insieme, parole e pensieri, grandi e piccini nello stesso campo. Talmente tanta gente che il cibo quasi non bastava per tutti. Tramite Gianni (socio di Fuori Binario e mio Cicerone) ho potuto parlare con diverse persone e ho avuto la fortuna di conoscere la storia di questa realtà. Ma più che sulla cronologia, che si può trovare su un qualsiasi motore di ricerca, vorrei soffermarmi su ciò che ha voluto dire per me questa esperienza, le mie impressioni.

Sono impressioni lasciate da un pranzo e da una comunità di famiglie che sono solite incontrarsi; e poi i ragazzi e le ragazze del bar, un giro nella struttura - quella della Trave a Novoli - guadagnata dopo tanti anni di lotte, la partita. Cori che non finiscono mai, da parte dei tifosi a cui nemmeno interessa il risultato finale, ma piuttosto dare tutto il sostegno a chi gioca. Calciatori che ad un occhio inesperto come il mio (ma forse non solo) si mangerebbero un giocatore di serie A con la loro energia. Il risultato non è nel finale deciso dal fischietto dell'arbitro, ma da quanto è stato utile e gioioso stare insieme, condividere il tempo libero, dare possibilità e spazio ai giovani, ai ragazzi e alle ragazze che si avvicinano allo sport. Infine, condividere una giornata lontana dalle menate di tutti i giorni, uniti da una passione.

Parlo con Tommaso, che mi racconta di come il tutto nacque da una lotta di un gruppo di giovani, per salvare un parco dalla speculazione edilizia, a San Frediano. Questo stesso gruppo poi decide, quasi per gioco, di diventare il gruppo di "ultras" e quasi tutori di una piccola squadra di calcio del quartiere. Alla fine è sbocciato il Centro Storico Lebowski, che nel tempo è diventato uno spazio aperto a tutte e tutti dove riunirsi, socializzare, giocare, conoscersi e fare sport. Tutto attraverso autofinanziamento, merchandising, promozione.

Le battaglie continuano, ma il Lebowski le vince tutte (nonostante il risultato delle partite). A me è sempre piaciuta la vecchia boxe, dove si incassavano colpi duri ed il campione rimaneva in piedi fino all'ultimo round per perdere all'ultimo. Forse perché sono melodrammatico; ma qui, oggi, mi sono sentito vivo e allegro. E il Lebowski spacca!

Pagina 10 del numero 268 Uscito sul numero 268 (Dicembre 2024), a pagina 10. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero