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Rubriche - Femminismi, Un mondo ganzo

Vari (Marta Benettin, Fabio Bussonati) · Fuori Binario n. 267, Novembre 2024, pagina 11

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La normalità dei mostri

Rubrica: FEMMINISMI | Autrice: Marta Benettin

Un anno fa, l'11 novembre 2023, veniva uccisa dall'ex ragazzo Giulia Cecchettin, studentessa di 22 anni prossima alla laurea. Quel caso sconvolse l'opinione pubblica, suscitando empatia, rabbia e polemiche.

Il giornalista Stefano Feltri si chiese: "Il femminicidio è un retaggio e la manifestazione più tragica della cultura patriarcale, perché giovani uomini cresciuti in una società molto più paritaria di quella dei loro genitori ne sembrano rinnovati interpreti?".

La nostra società è innegabilmente più paritaria rispetto anche a solo 30 anni fa, ma evidentemente non basta. Secondo il rapporto "I giovani e la violenza di genere" 2024, della Direzione centrale Polizia criminale, gli autori di reati sessuali hanno nel 36% dei casi tra i 14 e i 34 anni, evidenziando una preoccupante diffusione della violenza di genere tra i giovanissimi. Smettiamo di credere che la violenza sulle donne riguardi solo adulti attempati, di basso ceto, poco istruiti, magari anche sociopatici (nell'immaginario collettivo è più facile pensarli come "mostri").

Se è vero che la violenza aumenta tra i giovani, il Rapporto della Polizia conferma anche il boom delle chiamate al numero antiviolenza nazionale 1522, in particolare dopo il femminicidio di Giulia Cecchettin: nel 2023 sono state oltre 51mila, +59% rispetto al 2022 e +143% rispetto al 2019. Le donne finalmente denunciano di più.

Cosa possiamo fare? A casa, a scuola, con gli amici, anche se sembra scontato, continuiamo a ripetere che tutti i comportamenti di controllo e violenza sulle donne sono inaccettabili. Le parole possono cambiare l'ambiente. E l'ambiente genera consapevolezza e cultura.

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Il solare perduto

Rubrica: UN MONDO GANZO È POSSIBILE | Autore: Fabio Bussonati

Fatto salvo che in città ci si muove bene con mezzi pubblici, pattini e biciclette e quindi di un'automobile si può fare anche a meno, resta il fatto che chi vive in case isolate o è portatore di invalidità continua ad avere bisogno di un mezzo di trasporto autonomo, anche se vecchio. Inoltre, i vecchi veicoli possono diventare alloggi di ultima istanza. Una loro trasformazione in veicoli elettrici non appare particolarmente difficile, ma nessuno parla di questa ipotesi. Del resto, ci si stupisce che non siano già nate migliaia di imprese capaci di fare la transizione al solare, tecnologia già presente da diversi anni e quindi di facile utilizzo. Figuriamoci se possiamo mettere in discussione i motori endotermici, che le imprese automobilistiche hanno sposato a priori, in un mercato fatto di obsolescenze programmate, piuttosto che operare una conversione alle energie rinnovabili, le uniche disponibili in un prossimo futuro. D'altra parte è più di un secolo che la fascinazione per il fossile condiziona le nostre vite e non è solo una questione di moda. Ricordiamo l'ingegnere canadese George Cove che nel 1905 fondava la sua "Sun Electric Generator Corporation", società che prosperava vendendo kit domestici fotovoltaici e nel 1909 veniva rapito. In cambio della liberazione avrebbe dovuto rinunciare al brevetto e chiudere l'attività. Non lo fece e fu liberato lo stesso, ma la sua attività si fermò. Ora, dopo più di un secolo di compressione della fantasia, non mancherà l'esplosione della creatività.

Fonte: "George Cove ed il solare perduto" di Nicolò Tacconi. Ecquologia

Un mondo ganzo è possibile è anche un libro! Edito da Fuori Binario, raccoglie i primi sette anni della rubrica, con tutti i disegni dell'Autore. Lo potete richiedere in sede oppure al vostro venditore di fiducia.

Pagina 11 del numero 267 Uscito sul numero 267 (Novembre 2024), a pagina 11. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero