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Archivio › Fuori Binario n. 265 · Settembre 2024 › pagina 9

CITTÀ NASCOSTA

Tra sgomberi e speranze

Francesco Martinelli, Jacopo Stefani · Fuori Binario n. 265, Settembre 2024, pagina 9

!Città nascosta

Sezione: CITTÀ NASCOSTA | Autori: Francesco Martinelli, Jacopo Stefani

Si apre uno spiraglio per la libreria del sottopasso delle Cure

A maggio, pensando a loro, ci chiedevamo: non sarebbe bello che il mercato rionale delle Cure avesse una bancherella di libri usati? Ci riferivamo alla piccola comunità di persone sorta attorno alla libreria organizzata da Marco, senza fissa dimora da qualche mese, e da Giulia, studentessa; ma da allora poco è cambiato.

Dal nostro punto di vista la loro iniziativa era funzionale sia come contributo economico per i ragazzi, sia (insieme al lavoro di Totò, storico abitante e custode del sottopasso) per il mantenimento di un luogo spesso abbandonato dalle istituzioni. Essendo qualcuno sempre presente alla libreria "Il Rifugio", non si creavano situazioni molto più pesanti; e anche molte persone del quartiere 2 sembravano contente, si fermavano, portavano libri, cibo e coperte.

Ma a fine luglio abbiamo appreso da varie fonti, nonché dalla pagina Facebook del presidente del quartiere, che il sottopasso era stato ripulito dalla sporcizia e che era stata offerta una sistemazione per chi lì dormiva. Marco e Giulia ci raccontano che in effetti si trattava di un secondo sgombero, dopo che ce n'era stato un altro pochi giorni prima. Si trattava di "liberare" il sottopasso dai suoi residenti e non dalla libreria – che però, non potendo traslocare ogni tre giorni, aveva finito per farne le spese. Anche la sistemazione garantita ai senza fissa dimora, a loro dire, non era altro che una molto temporanea permanenza all'albergo popolare.

La storia fortunatamente ha un lieto fine: anche grazie all'attenzione mediatica, mentre gli altri membri della piccola comunità resistente tornano a raccogliersi intorno alla libreria, i proprietari riescono ad avviare un colloquio con le istituzioni. Da settembre forse sarà possibile aprire la bancarella al mercato, e intanto l'attività nel sottopasso potrà continuare, a patto che si incarichi di tutelare l'ordine e la pulizia.

Ma mentre ci rallegriamo con Marco e Giulia, ci chiediamo: può essere credibile un'istituzione che, invece di offrire un chiaro percorso di aiuto, "concede" alle persone di continuare a praticare l'arte di arrangiarsi, in cambio di servizi ai cittadini che – si spera con altro spirito di umanità – dovrebbe invece assicurare lei?

Ci auguriamo che il comune finalmente prenda sul serio gli impegni presi verbalmente, e aiuti queste persone, con il loro impegno e la loro voglia di vivere, a fare il salto di qualità che meritano. Intanto vorremmo invitare tuttx i lettori e le lettrici a fare una visita, anche solo per curiosità, al Rifugio. Ne vale la pena!

Pagina 9 del numero 265 Uscito sul numero 265 (Settembre 2024), a pagina 9. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero