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ATTUALITÀ
Cinghiate tra camerati
Stolby · Fuori Binario n. 250, Aprile 2023, pagina 6
!Attualità
Rubrica: Attualità | Autore: Stolby
Il maschio passatempo identitario di CasaPound
Pare che la vicenda del liceo Michelangiolo abbia avuto un antefatto presso un altro istituto fiorentino, dove per fortuna ci si è limitati alle "semplici" minacce, con testosteronici soggetti che brandivano le cinture, a evocare -- immagino -- botte da orbi se quelli che non la pensavano come loro non si ritiravano coda tra le gambe. Tanto si è scritto in questi giorni sulla "violenza squadrista", e non è il caso di aggiungere altre parole. Anche perché non ho visto video dell'esibizione delle cinture, e la prova che i minaccianti fossero di una certa fede politica in fondo non ce l'abbiamo. In linea di principio, potevano anche essere trotzkisti che minacciavano titoisti...
La notizia mi ha però fatto tornare alla mente l'incontro di tanti anni fa con uno studente attivista di CasaPound. Persona intelligente e -- almeno con me -- molto garbata. La sua affiliazione non mi era nota, sino a quando non lo incrociai il giorno della laurea accompagnato, assieme alla famiglia, da amici vestiti su toni scuri, capelli rasati e occhiali da sole un po' fuori luogo in locali non particolarmente luminosi.
Mi misi a leggere qualcosa su CasaPound, e un elemento di folklore che mi colpì ha proprio a che fare con l'accessorio demandato a sostenere i pantaloni. Si tratta di un momento di maschio svago comunitario chiamato "cinghiamattanza". In sintesi, gli affiliati si prendono reciprocamente a cinghiate al ritmo della musica di gruppi di culto come gli Zeta Zero Alfa. Il togliersi la cintura e brandirla è quindi un elemento "identitario", per usare la terminologia in voga. Mi rimane il dubbio -- tecnico -- se il rischio di caduta dei pantaloni non possa inficiare la capacità offensiva, ma immagino che a questo possano ovviare jeans strizzatissimi.
Confesso che chiesi lumi al ragazzo. Un po' sorpreso dal mio interesse, mi disse che era una cosa "simbolica". Il primo istinto fu di prenderlo in giro dicendo che mi sembrava piuttosto una cosa da club sadomaso, ma si entrava in terreno delicato, e ho lasciato perdere. Non volevo pensasse a mie insinuazioni circa il loro orientamento sessuale, tema sul quale mi sembrano suscettibili.
Ma non volevo assolutamente offenderlo. Anche se venissi a sapere che in verità si tratta di eventi in cui decine di camerati ignudi, con fasci littori tatuati su parti che una volta si dicevano "innominabili", compiono atti che le sezioni buoncostume delle questure di una volta avrebbero chiamato "irriferibili", lo considererei esercizio di libertà individuale, per me sacra e inviolabile. E smentirebbe finalmente la loro cupa fama di omofobi. Basterebbe solo che, una volta rivestiti, andassero in un buon pub e non davanti a scuole di ogni ordine e grado.
- CasaPound
- neofascismo
- cinghiamattanza
- identitarismo
- satira
- squadrismo
- estrema destra
- Liceo Michelangiolo
Uscito sul numero 250 (Aprile 2023), a pagina 6. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero
