Archivio › Fuori Binario n. 246 · Dicembre 2022 › pagina 7
RESTIAMO ANIMALI
L'orrore degli animali astronauti per forza
www.restiamoanimali.it
Restiamo Animali · Fuori Binario n. 246, Dicembre 2022, pagina 7
È stato da poco celebrato, con cordoglio e angoscia, il 65mo anniversario del vigliacco invio nello spazio della cagnolina Laika a bordo della capsula spaziale Sputnik 2. Era il 3 novembre 1957 e la cagnolina era stata imbarcata con cibo e acqua, ma c'era un particolare: il viaggio non prevedeva ritorno. Alcune fonti sostengono che sia vissuta solo poche ore e che sia morta d'infarto per il terrore o per un malfunzionamento del sistema di refrigerazione: in sostanza bruciò viva. Quella volta furono i russi, ma tutte le agenzie spaziali del mondo hanno inviato animali nello spazio, senza il loro consenso: cani, gatti, scimmie e persino tartarughe.
Oggi ci procura grande sgomento una notizia diffusa il 3 novembre scorso dal South China Morning Post: "La Cina proverà a far accoppiare scimmie nello spazio". "Esperimenti simili - sostengono i sedicenti scienziati - aiuteranno a migliorare la nostra comprensione dell'adattamento di un organismo alla microgravità e gli altri contesti nello spazio". Massimo Filippi, filosofo antispecista, ricordò in un suo articolo del 2019 come le spedizioni spaziali siano state considerate da sempre come un passo fondamentale verso la liberazione degli uomini dalla prigione terrestre, dunque verso la liberazione dal fardello del nostro corpo animale: sono operazioni che negano la nostra animalità che consiste soprattutto nel radicamento con il territorio. Costringere con la forza e la violenza una creatura vivente, una creatura animale, alla sfida di sopravvivere oltre l'atmosfera terrestre è forse la più insuperabile tra le tante violenze che agiamo continuamente sui non umani. "Laika - scriveva Filippi - ha inaugurato la retorica del benessere animale, quella secondo la quale è benessere se ti condanno a morte ma prima ti tratto bene o fingo di trattarti bene. Ci basta guardare una delle oscene fotografie che ritraggono Laika che si abbandonava agli abbracci letali dei suoi addestratori, coloro che avevano già pianificato la sua morte".
- antispecismo
- animali
- spazio
- laika
- sperimentazione
- violenza
- benessere animale
- cina
Uscito sul numero 246 (Dicembre 2022), a pagina 7. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero
