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Spino di Giuda, monumento di quartiere

Valentina Nicastro · Fuori Binario n. 243, Settembre 2022, pagina 10

Questo signore vive a Firenze e si chiama "Spino di Giuda del Campo di Marte", anche se per esser precisi si trova al Salviatino e lo potete ammirare, splendido e maestoso, attaccato all'edicola che si trova all'inizio del viale Righi, subito prima dell'Ostello della Gioventù. Il suo nome scientifico è Gleditsia triacanthos L. Si tratta di un albero originario del Nord America, introdotto in Europa verso la metà del 1700: usato per abbellire giardini e parchi, può arrivare fino ai 30 metri di altezza. La sua chioma si estende verso l'alto, e guardandola si ha l'impressione di un tutt'uno molto etereo e leggero, nonostante la maestosità del gigante di cui parliamo. Il suo tronco e le sue ramificazioni presentano delle spine, da lì il nome triacanthos, "a tre spine": per questo il nome "Spino di Giuda", che rimanda alla corona di spine che Gesù fu costretto a portare durante la sua "Passione".

Sono andata da lui stamattina per sapere come sta e ho avuto piacere di vederlo in forma, al suo posto, accanto a un'edicola di giornali chiusa chissà da quanto tempo. I cittadini di questo quartiere hanno aspettato la primavera per vederlo di nuovo adornato a festa, con le sue piccole foglioline verdi e con le infiorescenze che poi sarebbero arrivate. Hanno visto i suoi frutti, dei piccoli baccelli che sono anche commestibili e che sono usati come foraggio per il bestiame. Si sono seduti davanti a lui e lo hanno ammirato come si osserva un'opera d'arte senza tempo.

Si ha l'impressione che lo Spino di Giuda sia sempre stato lì, testimone degli avvenimenti che hanno caratterizzato il quartiere. Il nostro gigante dovrebbe avere tra i 150 ed i 200 anni, un testimone di lungo corso. È lui il tesoro del Campo di Marte ed è compito di noi cittadini fare in modo che la sua bellezza non vada mai perduta. Proteggiamo e amiamo i nostri alberi, per consegnare ai posteri quello che è stato tramandato fino a noi.

Pagina 10 del numero 243 Uscito sul numero 243 (Settembre 2022), a pagina 10. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero