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Archivio › Fuori Binario n. 238 · Marzo 2022 › pagina 10

AMBIENTE

L'unica grande opera utile è il Parco

L'area protetta della Piana fiorentina è un regno di biodiversità che deve essere difeso dalla minaccia dell'ampliamento dell'aeroporto.

Restiamo Animali · Fuori Binario n. 238, Marzo 2022, pagina 10

Abbigliamento sobrio, un binocolo e voce bassa, nessun movimento o rumore molesto, e vietato salire sugli argini: nel regno della biodiversità gli umani non impongono la loro presenza. Nel capanno, davanti alle feritoie, vige un religioso silenzio: con questa liturgia è emozionante ammirare l'airone cenerino, l'airone bianco maggiore, il cavaliere d'Italia, lo svasso maggiore e il martin pescatore che, insieme ad altre specie, umili o rare, coesistono nella "Querciola", 50 ettari di area protetta inclusa l'area palustre, il canneto e lo stagno, intorno ai quali sorgono i capanni di osservazione, nel comune di Sesto Fiorentino, a nord dell'autostrada A11, nella Piana Fiorentina. Da un mese una comunità di cento fenicotteri rosa sosta nel laghetto per nutrirsi, dormire e copulare: le migrazioni sono faticose e il gruppo deve recuperare energie. I loro colori psichedelici hanno richiamato tanti fotografi naturalisti e le immagini dei sontuosi alati hanno fatto scoprire il Parco a centinaia di persone che si sono recate ad ammirare gli uccelli spilungoni e le buffe operazioni per stanare i gamberi e nutrirsene.

L'incanto però, ha i giorni contati: la Regione Toscana, a guida PD, sta riproponendo l'ampliamento dell'aeroporto fiorentino già bocciato da Tar e Consiglio di Stato. È camuffato in una nuova versione, ma lascia sul piatto gli stessi problemi di invivibilità, voli a bassa quota, rumore e accumulo di nocività che andranno a incidere sulla Piana, dove ci sarebbe urgenza di ampliare le aree verdi, il silenzio, la qualità dell'aria.

L'Assemblea per la Piana contro le nocività, già vittoriosa contro l'inceneritore, domenica 13 febbraio ha organizzato una camminata di conoscenza del territorio del parco: la colonna ha marciato con bandiere e striscioni e poi si è confrontata con ospiti speciali, i giovani di Fridays For Future Firenze, una comunità matura e informata, che guarda al futuro, ai diritti, al lavoro, tutta diversa rispetto al cieco entusiasmo per le infrastrutture dei nostri governanti-vintage, con i loro obiettivi da anni Cinquanta. Gli organizzatori si sono collegati allo Sciopero per il Clima del 25 Marzo e anche all'Appello "Tenetevi Liberi" del 26 marzo, lanciato dagli operai della GKN, che a fianco agli altri hanno marciato nella Piana, con il loro immancabile e rassicurante striscione rosso.

Può sembrare curioso che il collettivo GKN si occupi della questione del parco sacrificato al capitalismo aereo, ma solo finché non si apprende che la massima carica di Ryanair ha dichiarato con disinvoltura che o il governo abolisce addizionali comunali e tasse ambientali, oppure taglia i voli e abbandona gli slot. I profitti di queste grandi compagnie aeree non sono separabili dalla massima compressione dei diritti dei lavoratori e delle comunità residenti, e dei doveri verso la collettività e l'ambiente. L'unica "Grande Opera Utile per tuttə" è il Parco della Piana: anche per questo dunque, #Insorgiamo.

Pagina 10 del numero 238 Uscito sul numero 238 (Marzo 2022), a pagina 10. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero