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Archivio › Fuori Binario n. 237 · Febbraio 2022 › pagina 11

CREATIVITÀ

Storie liberate: scrivere dal carcere

La rete "Vagabondi delle stelle".

Clara Baldasseroni · Fuori Binario n. 237, Febbraio 2022, pagina 11

Il Collettivo Informacarcere del Centro Sociale Evangelico di Firenze sta realizzando il progetto "Storie liberate" con i proventi dell'8 per mille della Chiesa Valdese. L'obiettivo è valorizzare la narrazione di esperienze personali cercando così di favorire il benessere psico fisico dei detenuti, promuovendo percorsi di inclusione e facendo conoscere anche all'esterno la realtà del carcere.

Sotto il nome "Vagabondi delle stelle", ripreso da un famoso libro di Jack London, sono stati organizzati dal Collettivo già alcuni incontri alla BiblioteCanova di Firenze. L'obiettivo è promuovere la scrittura all'interno delle carceri con laboratori che spingano verso una produzione giornalistica da destinare a giornali locali, e verso relazioni di tipo epistolare, affinché si possa stimolare la nascita di nuovi scrittori e magari la creazione di nuove pubblicazioni.

Il punto di partenza è costruire una rete nelle varie città dove si trovano le carceri, e attraverso dei tavoli di lavoro svolgere delle azioni concrete aprendo un dialogo culturale. La partenza è rilevare i laboratori di scrittura già presenti ad oggi nelle strutture detentive, e poi arrivare a realizzare un convegno entro il 2022, in modo che funzioni in modo efficace la rete "Vagabondi delle stelle: scrittrici e scrittori dalle carceri".

Le realtà che sono interessate al progetto possono contattare il Collettivo Informacarcere tramite l'indirizzo mail che trovate in fondo.

È già esistente una loro collana editoriale dal nome "L'evasione possibile", che riguarda le difficili esperienze di vita collegate al regime 41 bis. Attraverso di essa è in previsione una nuova pubblicazione e la ristampa di "Le Cayenne italiane. Pianosa e Asinara: il regime di tortura del 41 bis", di Pasquale De Feo, con il fine di promuovere la collana stessa accogliendo allo stesso tempo proposte e idee.

Esistono già vari libri pubblicati, tra cui: "Poesia d'amore dal carcere" di Giovanni Farina e "L'inferno dei regimi differenziati – 41 bis, aree riservate, 14 bis, AS" di Alessio Attanasio. Entrambi i volumi sono pubblicati dalle edizioni Libri Liberi e i loro autori sono delle persone che vivono una condizione di detenzione all'interno della struttura carceraria.

Altra notizia di interesse è che presso la BiblioteCanova di Firenze esiste un fondo librario, il Fondo "Bruno Borghi", gestito dal Collettivo Informacarcere del Centro Sociale Evangelico, che è completamente incentrato su questo tema, e anche altri temi sociali. Il Fondo raccoglie circa 1000 tra volumi, libri e opuscoli, il catalogo del materiale è consultabile sul sito della biblioteca.

Con l'organizzazione di mostre per le scuole e di una giornata aperta dedicata al Fondo si cercherà di farlo conoscere ad un pubblico più ampio.

L'azione per la sua gestione si dispiega dunque tra il Collettivo, la BiblioteCanova e gli operatori che gestiscono anche la biblioteca del carcere di Sollicciano – maschile e femminile – e della casa circondariale "Mario Gozzini".

Per partecipare potete contattarli attraverso il seguente indirizzo mail: collettivocse.informacarcere@gmail.com

Centro Sociale Evangelico – Via Manzoni, 21 – 50121 Firenze – Tel. 055/2478476

Pagina 11 del numero 237 Uscito sul numero 237 (Febbraio 2022), a pagina 11. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero