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STAZIONE DI POSTA
Firenze merita di più. Oggi è una città avvizzita, avvitata su se stessa
Cristina L. · Fuori Binario n. 235, Dicembre 2021, pagina 14
Una Firenze trasandata, sciupata, avvilita, avvizzita, avvitata su sé stessa, avviluppata nel mysterium iniquitatis, del perché ci siano persone disposte a stare ore in fila per mangiare una schiacciata variamente ripiena in via de' Neri; città senz'anima se non quella dei turisti ai quali, francamente, non vogliamo nemmeno particolarmente bene, ma interamente al turista dedicata; ripiombata nello stesso tourbillon mordi-consuma-fuggi del pre-covid nonostante tutto il Rinascimento possibile, nonostante gli spergiuri che no, non sarebbe accaduto mai più.
Fatta la grazia gabbato lo santo: si riparte con lo studentato di lusso nell'ex Palazzo delle Poste di via Pietrapiana. Perché pare una maledizione: gli edifici restano anni a ingombrare la memoria cittadina come giganti fatiscenti fino al punto in cui chi ci punta gli occhi viene scambiato per un salvatore del patrimonio. Invece è qualcuno, spesso un'entità finanziaria, che ha tutto l'interesse o gli interessi (la beneficenza è un'altra cosa e quella autentica difficilissima ad incontrarsi). Si pensasse, una volta tanto, ad interventi di edilizia agevolata per giovani coppie, a riportare un po' di residenza in centro, a nuove case popolari, al cohousing per anziani, a spazi per lo studio per la musica, per l'arte, etc etc etc.
E allora sì: com'è triste, Firenze.
Cristina L.
La risposta della redazione. Cara Cristina, le responsabilità per come si è ridotta la nostra città sono diffuse. Al primo posto troviamo però un'amministrazione comunale che da anni, in piena continuità, avalla scelte che puniscono residenza e socialità per favorire dogmaticamente un'economia non più al servizio della persona ma del profitto di pochi. Qui proviamo a raccontare le contraddizioni di politiche - non solo cittadine va riconosciuto - che puniscono i più fragili e aumentano le diseguaglianze.
- turistificazione
- residenza
- case popolari
- studentato di lusso
- centro storico
- speculazione
- cohousing
- edilizia agevolata
Uscito sul numero 235 (Dicembre 2021), a pagina 14. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero
