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RESTIAMO ANIMALI

Caccia agli alieni grigi: ma lo scoiattolo non ha colpe

Camilla Lattanzi e Lorenzo Guadagnucci · Fuori Binario n. 234, Novembre 2021, pagina 10

La Regione Emilia Romagna nelle settimane scorse aveva decretato lo sterminio degli scoiattoli grigi, giudicati specie aliena e invasiva, da eliminare con il gas. Alla fine gli animali catturati saranno invece affidati all'associazione Lav e avviati a una riserva, ma il caso resta aperto: perché le specie cosiddette aliene sono considerate passibili di annientamento fisico totale?

Tale impostazione ha una base scientifica molto datata, che risale alla metà degli anni '50, quando si riteneva che le popolazioni esotiche aliene rappresentassero la seconda principale causa di perdita di biodiversità. Negli anni '90 alcuni seri articoli scientifici hanno sostenuto che, nel fenomeno dell'estinzione delle specie endogene, il ruolo delle specie aliene fosse marginale e che la responsabilità andasse attribuita invece alle attività umane, alle variazioni climatiche, all'alterazione degli ecosistemi, alle deforestazioni.

Lo scoiattolo grigio, originario degli Stati Uniti e del Canada, si è diffuso da qualche decennio in Europa e a lui è stata attribuita la responsabilità della rarefazione dello scoiattolo rosso. Ma tale attribuzione non è condivisa nel mondo scientifico: intanto non è mai stata dimostrata una sovrapposizione di nicchia tra le due specie. L'improvvisa diffusione dei noccioleti in Piemonte, Liguria, Umbria, Toscana e altre regioni è sotto gli occhi di tutti, e la diffusione degli scoiattoli grigi, più voraci di nocciole rispetto a quelli rossi, è temuta da produttori di creme spalmabili come Ferrero. Collegare la scomparsa dello scoiattolo rosso allo scoiattolo grigio, senza inquadrare la vicenda in una cornice più ampia, è un grave errore d'impostazione che però consente di criminalizzare quella specie, e poi sterminarla nel consenso generale.

La lacerazione degli ecosistemi, la loro fragilità e debolezza, è causata per lo più da attività umane nocive: il cosiddetto alieno invasivo rappresenta l'ultimo anello, quello della rottura finale di un equilibrio che già da tempo era compromesso e perso.

Pagina 10 del numero 234 Uscito sul numero 234 (Novembre 2021), a pagina 10. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero