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Archivio › Fuori Binario n. 234 · Novembre 2021 › pagina 11

IN PRIMA PERSONA

È l'amore per la strada che mi ha portato a Fuori Binario

Il racconto della fondatrice del giornale che state leggendo.

Maria Pia Passigli · Fuori Binario n. 234, Novembre 2021, pagina 11

Oltre un anno fa Maria Pia, fondatrice e animatrice storica di Fuori Binario, ha vissuto un momento di difficoltà che le ha impedito, anche a causa della pandemia, di portare avanti il progetto editoriale al fianco dei senza fissa dimora fiorentini. Con grande gioia lo scorso 13 ottobre parte della redazione è andata a trovarla a casa. Pubblichiamo un suo scritto per il giornale elaborato in questi mesi e una foto dell'incontro.

Il mensile "Fuori Binario" nasce per la strada con la gente di strada, e anche il nome è legato alla strada. Ideatori, fondatori siamo stati Roberto Pelozzi ed io nel 1994. La strada mi ha sempre interessata perché posso fermarmi a parlare con gente che non ho mai visto né conosciuto prima. Le mie foto sono tutte fatte in strada.

Le persone che incontro, non è facile descriverle, prima di tutto, e contrariamente a quanto si possa pensare, sono umanamente ricche, e poi sono libere nei loro pensieri, nel senso che non "copiano" da altre parti. Le persone di strada mi piacciono perché sono vere, comunicano loro stesse. Molti di loro sono senza casa, in genere quando si incontrano li invitiamo in redazione, magari abbiamo già parlato un po' in strada, cerchiamo di aiutarli. Gli apporti che diamo sono diversi, perché le richieste sono diverse, alimenti, vestiario, ascolto.

Queste persone sono molto dirette, mi hanno sempre toccata, sensibilizzata perché sono come sono, non devono e non nascondono nulla. La loro dignità emerge dal loro comportamento, sono persone sempre grate, i loro ringraziamenti sono veri. Quando scriviamo le storie della gente di strada lo facciamo insieme a loro, perché si cerca di farli partecipi del nostro lavoro e loro sono attenti nel momento in cui si correggono i testi, perché quella è la loro vita, sono i loro pensieri quello di cui scriviamo. Sono molto educati e riconoscenti. Ho imparato tanto dalla strada, soprattutto l'ascolto di quelle persone che molti scansano perché considerati ai limiti della società.

Pagina 11 del numero 234 Uscito sul numero 234 (Novembre 2021), a pagina 11. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero