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IL DOCUMENTO
Genuino Clandestino
Un manifesto per la Sovranità Alimentare
Redazione · Fuori Binario n. 232, Settembre 2021, pagina 2
In Italia esiste una rete di contadini, artigiani, studenti, lavoratori delle comunità rurali e delle città metropolitane, cuochi, attivisti politici, persone e famiglie che fanno la spesa nei mercati clandestini: il suo nome è Genuino Clandestino, una vera e propria comunità che lotta per l'autodeterminazione e la sovranità alimentare. A Firenze sono due i nodi della rete: Mondeggi Fattoria senza padroni e la Comunità di Resistenza contadina Jerome Laronze che gestisce il Mercato di Piazza Tasso.
Gli attivisti e le attiviste di Genuino Clandestino, un movimento antirazzista, antifascista e antisessista nato nel 2010, utilizzano risorse abbondanti come il tempo ed il lavoro umano e risparmiano quelle preziose come l'acqua e la Terra. Vendono i loro prodotti nel territorio di appartenenza. La loro azione, ricca di alternative al sistema dominante, si basa su un Manifesto sottoscritto da tutte le realtà aderenti. Ecco i punti chiave:
Costruire comunità territoriali che praticano una democrazia assembleare e che definiscono le proprie regole attraverso scelte partecipate e condivise, i sistemi di garanzia partecipata sono lo strumento fondamentale per tessere relazioni fra città e campagna e sperimentare reti economiche alternative.
Sostenere e diffondere le agricolture contadine che tutelano la salute della terra, dell'ambiente e degli esseri viventi, a partire dall'esclusione di fertilizzanti, pesticidi di sintesi, diserbanti e organismi geneticamente modificati; che riducono al minimo l'emissione di gas serra, lo spreco d'acqua e la produzione di rifiuti, e che eliminano lo sfruttamento della manodopera.
Praticare, all'interno dei circuiti di economia locale, la trasparenza nella realizzazione e nella distribuzione del cibo attraverso l'autocontrollo partecipato, che svincoli i contadini dall'agribusiness e dai sistemi ufficiali di certificazione, e che renda localmente visibili le loro responsabilità ambientali e di costruzione del prezzo.
Sostenere attraverso pratiche politiche (come i mercatini di vendita diretta ed i gruppi di acquisto) il principio di autodeterminazione alimentare ovvero il diritto ad un cibo genuino, economicamente accessibile e che provenga dalle terre che ci ospitano.
Salvaguardare il patrimonio agro alimentare arrestando il processo di estinzione della biodiversità e di appiattimento monoculturale.
Sostenere percorsi pratici di "accesso alla terra" che rivendichino la terra "bene comune" come diritto a coltivare e produrre cibo; sostenere esperienze di ritorno alla terra come scelta di vita e strumento di azione politica.
Sostenere e diffondere scelte e pratiche cittadine di resistenza al sistema dominante. Costruire un'alleanza fra movimenti urbani, singoli cittadini e movimenti rurali, che sappia riconnettere città e campagna superando le categorie di produttore e consumatore. Un'alleanza finalizzata a riconvertire l'uso degli spazi urbani e rurali sulla base di pratiche quali l'autorganizzazione, la solidarietà, la cooperazione e la cura del territorio. Sostenere le comunità locali in lotta contro la distruzione del loro ambiente di vita.
Genuino Clandestino è un movimento con un'identità volutamente indefinita. Al suo interno convivono singoli e comunità in costruzione, è aperto a tutt\*, diffida di gerarchie e portavoce e non richiede nessun permesso di soggiorno o diritto di cittadinanza; è fiero di essere Clandestino e porterà avanti le sue lotte e la sua esistenza con o senza il consenso della Legge.
- sovranità alimentare
- manifesto
- agricoltura contadina
- mercati contadini
- autodeterminazione
- beni comuni
- biodiversità
- accesso alla terra
Uscito sul numero 232 (Settembre 2021), a pagina 2. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero
