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Archivio › Fuori Binario n. 232 · Settembre 2021 › pagina 10

PERIFERIE AL CENTRO

Dentro Fuori Binario

Alla scoperta delle tante attività svolte presso la sede del giornale.

Gianna Innocenti · Fuori Binario n. 232, Settembre 2021, pagina 10

La redazione di Fuori Binario e la sede dell'associazione che lo pubblica, Periferie al centro, si trovano in via del Leone 76, quasi all'angolo con piazza Tasso. Al primo piano troverete Roberto, il nostro caporedattore, insieme ad alcuni volontari e inserimenti lavorativi, come Alessandro e Lino. C'è un computer per trascrivere i pezzi per il giornale oltre al casellario postale dei residenti presso l'associazione; è anche un luogo dove fermarsi a fare due chiacchiere o ricaricare il cellulare.

Di fronte alla stanza della redazione è stato allestito un piccolo Audio Lab per registrare gratuitamente le tracce; questo spazio è gestito da alcuni componenti del Laboratorio Diladdarno, che bisogna contattare per avere istruzioni sul suo uso.

Al piano superiore c'è l'archivio del giornale fin dalla sua fondazione (giugno 1994). Dal n. 149 di Giugno 2012, comunque, i numeri sono consultabili sul sito Fuoribinario.org. Oltre a Fuori Binario nell'emeroteca sono raccolti altri giornali di strada e riviste su carcere, marginalità, psichiatria (le testate presenti sono consultabili sempre sul sito).

Presso i locali dell'archivio il martedì è attivo lo sportello casa e lavoro. La stanza è disponibile anche per riunioni o seminari. Un piccolo armadio conserva coperte e sacchi a pelo; in uno stand sono raccolti piumini per l'inverno (la cosiddetta "emergenza freddo") che vengono distribuiti a quanti ne hanno necessità, soprattutto a chi è costretto a passare la notte sulle panchine di piazza Tasso o di altre zone del quartiere: accettiamo tutto l'anno sacchi a pelo e coperte pesanti (non i plaid da divano, per capirsi!) in modo da averne una buona scorta.

Dalla primavera 2020, l'Associazione ha in comodato d'uso gratuito il locale al 62 rosso, proprio sotto la sede, la Stanzina dei Bambini, come deposito per il sostegno alimentare, a cui si dedicano principalmente i volontari dell'associazione e del Laboratorio Diladdarno: almeno 200 nuclei familiari del quartiere e di zone vicine (Isolotto, Rifredi, e fino allo scorso autunno anche il quartiere di Santa Croce) ne usufruiscono. C'è un continuo bisogno di volontari che assicurino questo servizio vitale. In genere, si preparano pacchi ad hoc per le famiglie, che vengono a ritirare per appuntamento; i volontari recuperano ortofrutta ai mercati e altri alimenti e beni (es. carne, pannolini da bambini) presso esercizi solidali.

Prima della pandemia, l'associazione preparava il pacco per la distribuzione solamente il mercoledì pomeriggio.

Lo spazio esterno recintato pertinente alla Stanzina dei Bambini non è al momento disponibile, anche se predisposto per attività e dotato di bagno e spazio sufficiente per evitare assembramenti.

Nello spazio esterno esiste anche un orto sinergico, in questo momento non curato. Lo spazio esterno sarebbe ideale per piccoli eventi, come presentazioni di libri, o giochi con piccoli gruppi di bambini.

Pagina 10 del numero 232 Uscito sul numero 232 (Settembre 2021), a pagina 10. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero