Archivio › Fuori Binario n. 230 · Giugno 2021 › pagina 14
STAZIONE DI POSTA
Una bici per tutti! Anche per chi vive fuori binario
Teresa Cecchi · Fuori Binario n. 230, Giugno 2021, pagina 14
Gentile redazione, intanto complimenti per il nuovo viaggio che avete intrapreso! Spero che sia con un mezzo a due ruote, che mette tanta gioia e senso di libertà, proprio come la mia bici. Da quando ho dato via lo scooter 2 anni fa, mi muovo per la città solo con la bici, e ho notato un crescente traffico di ciclisti e ciclabili nella città di Firenze, eppure... Eppure mi piacerebbe che questa città diventasse ancora più ciclabile e pedonabile. Città come Berlino e Amsterdam dimostrano che questo tipo di mobilità è possibile.
Lancio una proposta: che fine fanno tutte le biciclette requisite dai vigili? Si possono recuperare? Un mio amico insegnante durante la pandemia, preoccupato come tutti dei mezzi pubblici super affollati che avrebbero dovuto portare a scuola le sue alunne e i suoi alunni mi disse: ma perché il Comune di Firenze non regala ad ogni 14enne una bicicletta? Potrebbe essere una rivoluzione! Finanziare officine di recupero e di riparazione in vari punti strategici della città. Da anni la cooperativa Ulisse fa progetti in tal senso, la voglia di fare e di cambiare modi di muoversi c'è. E poi bici a tutti, a chi non può permettersi la macchina, a chi decide di non ricomprarla, a chi vive fuori binario. Insomma saremmo tutti più felici se girassimo tutti in bici! Saluti!
Teresa Cecchi, Firenze
La risposta della redazione
Cara Teresa, proprio su questo numero trovi un'intera pagina dedicata alla mobilità su due ruote perché anche noi crediamo molto in questo mezzo povero ma allo stesso tempo ricco di benefici. Le bici rimosse dai vigili vengono portate via al Lotto zero o alla depositeria dietro la Mercafir. I rottami legati a pali o rastrelliere vengono presi da Alia. Le bici non reclamate e in buone condizioni sono donate alla cooperativa Ulisse che le ripara e rivende, anche con la collaborazione di detenuti. Vogliamo segnalare anche due ciclofficine popolari dove chiunque può trovare aiuto, anche gratuitamente: quella al Gingerzone di Scandicci gestita da Ulisse con Cospe e la storica Ciclofficina Brugola Rossa al Cpa Firenze Sud.
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Uscito sul numero 230 (Giugno 2021), a pagina 14. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero
