Archivio › Fuori Binario n. 229 · Maggio 2021 › pagina 11
GIUSTIZIA SOCIALE
La comunità virtuosa del Sostegno alimentare
Cibo, casa, lavoro: nasce da questi bisogni la rete di mutuo soccorso nata con la pandemia. Anziani e giovani, cittadini e negozianti, così chi abita in San Frediano si è dato una mano.
Francesco Talanti · Fuori Binario n. 229, Maggio 2021, pagina 11
È partito l'11 marzo 2020, a due giorni dal primo lockdown, e da allora non si è mai fermato. Con lo slogan "Dai se puoi, prendi se hai bisogno" il Sostegno alimentare di San Frediano ha coperto la prima fase di emergenza sanitaria quando non si trovavano né le mascherine né i disinfettanti, e continua oggi con la crisi economica e sociale che colpisce sempre più persone nel quartiere. Ad animarlo quattro realtà sociali fra le più attive: l'Occupazione di via del Leone, gli Amici dei Nidiaci, i Bianchi di Santo Spirito e Fuori Binario, una vera e propria rete di mutuo soccorso.
Da subito si sono attivate decine di persone, tutte volontarie. I primi aiuti erano pensati per non esporre gli anziani al contagio, con la spesa a domicilio. I volontari sanno di poter trovare ai Nidiaci e in via del Leone dpi, detergenti autoprodotti, guanti in plastica e mascherine cucite dalle mamme del quartiere. Vari ristoratori chiusi riaprono le cucine e donano pasti caldi alle persone in difficoltà.
A questo punto i destinatari del Sostegno alimentare non sono più solo gli anziani, il servizio si apre a chiunque viva con difficoltà la pandemia. Con l'aiuto logistico e l'esperienza di Fuori Binario viene organizzata negli spazi dell'associazione una distribuzione di pacchi con olio, sale, zucchero, farina, pasta, riso, passata, legumi, biscotti, latte e alimenti per l'infanzia. Alla base di tutto un vero e proprio lavoro di squadra fatto di centralinisti, impacchettatori e fattorini volontari. Un esempio che di lì a poco sarà seguito anche in centro, a Gavinana e a Rifredi.
In meno di un mese di attività i bisogni, le famiglie seguite e i volontari aumentano in maniera esponenziale. Inizia un forte pressing nei confronti di Quartiere e Comune per ottenere l'utilizzo della Stanzina dei Bambini sotto la redazione di Fuori Binario. La otteniamo con mille difficoltà: il Comune se ne vanta pubblicamente ma non ci aiuta. Si arriva al paradosso che la Protezione civile ci nega le mascherine perché autorganizzati e non legalmente riconosciuti. Ancora una volta si separa la giustizia dalla legalità.
Dopo più di un anno il Sostegno è ancora attivo e resiste continuando la sua attività grazie alle donazioni alimentari dei negozi di vicinato, al lavoro delle attiviste e degli attivisti e alle offerte sull'Iban IT08 G076 0102 8000 0002 0267 506.
Carità? Beneficenza? Volontariato? No, semplice mutuo soccorso. Da questa esperienza è nato il Blocco, sportello antisfratto, casa e lavoro e, a breve, nascerà la Brigata Basaglia, spazio di ascolto e aiuto psicologico.
Il Sostegno è aperto il martedì, il mercoledì e il venerdì dalle 17 alle 19; ha un'assemblea nella quale si organizza la distribuzione ma si parla anche del quartiere, della città e delle vertenze su cui agire. Dare la possibilità di mangiare a chi non ce l'ha è fare comunità. Ed essere protagonisti sul territorio è il primo passo per gestire in maniera autonoma le nostre vite. Questo, per noi, è il Sostegno alimentare.
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Uscito sul numero 229 (Maggio 2021), a pagina 11. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero
