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NOTIZIE AVARIATE
Come difendersi da bufale, catene e complottismi
Gabriela Jacomella · Fuori Binario n. 228, Aprile 2021, pagina 11
Cosa significa sapere intercettare una bufala? Significa, ad esempio, non cascare nel tranello dei complottisti. Perché purtroppo le teorie del complotto proliferano come non mai al tempo della pandemia. Il motivo è comprensibile: di fronte a un evento così enorme, così preoccupante, per certi versi ancora così misterioso - la scienza non può prescindere da un tempo per così dire fisiologico per analizzare e comprendere un fenomeno - ci sentiamo smarriti, confusi, senza punti di riferimento. E allora, pur di trovare un'àncora a cui aggrapparci, ecco che siamo pronti a credere a ciò che, magari, conferma proprio le nostre peggiori supposizioni. Perché in qualche modo ci conforta, sentirci dire che "ci avevamo visto giusto".
Ecco spiegato il successo preoccupante di un messaggio come quello che gira su WhatsApp, e in cui a un (vero) premio Nobel per la medicina, il giapponese Tasuku Honjo, viene attribuita una dichiarazione-bufala sulle origini del coronavirus: "Shocking", inizia il messaggio (che WhatsApp ci segnala come "inoltrato molte volte", chiaro indizio di catena di Sant'Antonio). E prosegue affermando che l'immunologo giapponese "ha fatto scalpore oggi nei media dicendo che il virus corona non è naturale. se è naturale, non avrà influenzato il mondo intero in quel modo. Perché, a seconda della natura, la temperatura è diversa nei diversi paesi...". Il messaggio (di cui lasciamo volutamente gli errori) prosegue con una serie di falsità facilmente confutabili.
Ma già da queste righe è chiaro il tranello: il testo è una traduzione grossolana dall'inglese, l'unico link è a una generica pagina di Wikipedia con il profilo di Honjo. E poi c'è quel riferimento a "oggi": di che giorno si parla, di preciso? Di nessuno... perché la dichiarazione fantomatica, appunto, non è mai stata rilasciata. Ma in questo modo si dà a chi legge una sensazione di urgenza, di scoop, e si crea una perfetta bufala "sempreverde", pronta a restare in circolazione - e a fare danni - per mesi e mesi.
[www.gabrielajacomella.com]
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Uscito sul numero 228 (Aprile 2021), a pagina 11. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero
