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Archivio › Fuori Binario n. 228 · Aprile 2021 › pagina 11

CYBER BLUFF

Le nostre relazioni regalate ai social, per i loro profitti

Ginox · Fuori Binario n. 228, Aprile 2021, pagina 11

Usiamo indifferentemente i termini social network e social media, ma il primo è piuttosto impreciso. Facebook, Twitter, Instagram, Tik tok, ecc... non hanno troppo in comune con una rete, ma hanno moltissimo da spartire con un media. Qualcosa che si situa tra soggetto e oggetto dell'informazione. I social media a cui siamo abituati non sono neutri. La forma che assumono è studiata per garantire loro un profitto dall'analisi dei dati, del resto sono un'azienda.

Consideriamo i social come mezzi e luoghi in grado di espandere la nostra sfera di relazioni: se Facebook ha 2 miliardi di utenti pensiamo che potenzialmente sia questo il nostro bacino relazionale. Al contrario il loro core business è modellare le relazioni, restringendone il campo. I social tendono a individuare delle "cerchie" di persone, perché solo così la loro analisi può essere raffinata. Le notizie che vengono proposte, le amicizie segnalate, rispecchiano il nostro campo di interessi, nello stesso modo in cui Amazon propone articoli in base agli ultimi acquisti.

I social media sono un tramite selettivo. I termini di questa selezione vengono decisi orientando gli algoritmi, le ricette utilizzate per analizzare le nostre relazioni. Possono decidere di nasconderci certi contenuti, o proporcene altri. Il rapporto tra utente e media in questo caso è decisamente a favore del secondo: è gratis, puoi solo accettare i termini del servizio. Esibire la propria vita sui social è un atto di fede, implicitamente ti viene imposto di fidarti. È una sorta di strana servitù volontaria: in cambio di un meccanismo più o meno comodo per comunicare, si accetta di partecipare a qualcosa che assomiglia a una gigantesca indagine di mercato, o a un esperimento sociologico su larga scala.

Il rapporto che si viene a creare è simile a quello tra gli abitanti del mondo di Oz e il Mago: siamo noi che crediamo nelle sue qualità, ma spostata la tenda non rimane che un contenitore vuoto di relazioni, che in verità sono già nostre e a cui i social media non possono aggiungere nulla.

Pagina 11 del numero 228 Uscito sul numero 228 (Aprile 2021), a pagina 11. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero