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FIRENZE RESISTENTE
I martiri del Campo di Marte, memoria antifascista allo stadio
Riccardo Michelucci · Fuori Binario n. 227, Marzo 2021, pagina 10
Costruito nei primi anni '30 su progetto di Pier Luigi Nervi, lo stadio comunale di Firenze è una delle opere di spicco del razionalismo italiano e non stupisce che il regime fascista, che viveva in quel periodo la sua fase di maggior splendore, l'avesse trasformato in una vetrina sportiva per il Duce e i suoi gerarchi.
Per anni, fino alla caduta di Mussolini, l'impianto che tuttora ospita le gare casalinghe della Fiorentina fu intitolato a quello che il fascismo considerava un "martire" della causa, Giovanni Berta, un giovane in camicia nera che rimase ucciso nel 1921, nel corso di scontri con i militanti social-comunisti sul Ponte alla Vittoria.
Al suo interno conserva anche un importante monumento legato alla guerra di Liberazione dal nazifascismo. È il sacrario in onore dei martiri di Campo di Marte, collocato sotto la torre di Maratona, a pochi metri dal settore "ospiti" dello stadio. Proprio lì, il 22 marzo del 1944, i fascisti fucilarono cinque giovani toscani che si erano rifiutati di rispondere alla chiamata di leva della Repubblica di Salò.
Antonio Raddi, Guido Targetti, Leandro Corona, Ottorino Quiti e Adriano Santoni erano cinque contadini di ventuno anni che furono arrestati dai repubblichini in seguito a una spiata e condannati a morte per "dare un esempio" ai fiorentini. Vennero fucilati all'alba da un plotone riluttante, composto da altri giovani che per paura di ritorsioni si erano arruolati controvoglia. Alcuni svennero, altri spararono in aria nel tentativo di non colpire i condannati. Alla fine fu necessario l'intervento del "boia" di Villa Triste, Mario Carità, che li finì a uno a uno con un colpo di pistola alla testa, a bruciapelo. Gli abitanti del quartiere furono costretti ad assistere all'esecuzione, la cui barbarie è rimasta a lungo nella memoria dei fiorentini.
Ogni anno, il 22 marzo si celebra all'interno dello stadio, nel luogo esatto della strage, il ricordo dei martiri del Campo di Marte, che nel 2008 sono stati anche insigniti della medaglia d'oro al valor civile.
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Uscito sul numero 227 (Marzo 2021), a pagina 10. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero
