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ACCESSO AI FARMACI
Vaccini per tutti e cure gratuite. Firma la petizione europea
L'iniziativa dell'ICE: nessun profitto sulla pandemia. Trasparenza e controllo sul denaro pubblico impiegato.
Fuori Binario · Fuori Binario n. 227, Marzo 2021, pagina 11
Un'Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE), promossa da autorevoli personalità di vari Paesi e autorizzata dalla Commissione europea. L'obiettivo della petizione è di raccogliere un milione di firme online, di cui 180 mila in Italia, per chiedere che l'accesso a vaccini e cure anti-pandemiche sia gratuito e garantito a tutti, a livello globale, che vi siano trasparenza e controllo sul denaro pubblico utilizzato per sviluppare le tecnologie sanitarie e nessun profitto da parte delle aziende farmaceutiche a scapito della salute delle persone. Mentre il contagio si diffonde a macchia d'olio, le soluzioni devono viaggiare altrettanto velocemente. Nessuno è al sicuro finché tutti non hanno le stesse possibilità. Vediamo in dettaglio quali sono le richieste.
Salute per tutti
Abbiamo tutti diritto alla salute. In una pandemia, la ricerca e le tecnologie dovrebbero essere condivise ampiamente e velocemente, in tutto il mondo. Una società privata non dovrebbe avere il potere di decidere chi ha accesso a cure o vaccini e a quale prezzo. I brevetti forniscono a una singola azienda il controllo monopolistico sui prodotti farmaceutici essenziali. Questo limita la loro disponibilità e aumenta il loro costo per chi ne ha bisogno.
Trasparenza totale
I dati sui costi di produzione, i contributi, l'efficacia e la sicurezza dei vaccini e dei medicinali dovrebbero essere pubblici. Così come i contratti tra autorità pubbliche e aziende farmaceutiche.
Denaro pubblico, controllo pubblico
I contribuenti hanno pagato per la ricerca e lo sviluppo di vaccini e trattamenti. Ciò che è stato pagato dalle persone dovrebbe rimanere nella loro disponibilità. Non possiamo permettere alle grandi aziende farmaceutiche di privatizzare tecnologie sanitarie cruciali che sono state sviluppate con risorse pubbliche.
No al saccheggio delle Big Pharma
Le grandi aziende farmaceutiche non dovrebbero trarre profitto da questa pandemia a scapito della salute delle persone. Una minaccia collettiva richiede solidarietà, non profitto privato. I fondi pubblici dovrebbero sempre essere accompagnati da garanzie di disponibilità e convenienza. Non si dovrebbe permettere a Big Pharma di saccheggiare i sistemi di sicurezza sociale.
Gli obiettivi della petizione
Visto il Trattato sul funzionamento dell'Unione europea e in particolare gli articoli 114, 118 e 168, la petizione chiede alla Commissione europea di proporre una normativa volta a garantire che i diritti di proprietà intellettuale, inclusi i brevetti, non ostacolino l'accessibilità o la disponibilità di qualsiasi futuro vaccino o trattamento Covid-19. Tra le richieste anche che la legislazione dell'Ue in materia di dati e esclusività di mercato non limiti l'efficacia immediata delle licenze obbligatorie rilasciate dagli Stati membri. Si chiede inoltre di introdurre obblighi legali per i beneficiari dei fondi Ue per quanto riguarda la condivisione di conoscenze in materia di tecnologie sanitarie, di proprietà intellettuale di dati relativi al Covid-19 in un pool tecnologico o di brevetti; nonché eguali obblighi in materia di trasparenza sui contributi pubblici, sui costi di produzione e per le clausole di accessibilità e convenienza abbinate a licenze non esclusive.
Per firmare https://noprofitonpandemic.eu/it/
- vaccini
- covid-19
- big pharma
- brevetti
- salute pubblica
- petizione europea
- trasparenza
- beni comuni
- proprietà intellettuale
Uscito sul numero 227 (Marzo 2021), a pagina 11. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero
