Archivio › Fuori Binario n. 288 · Ottobre 2026 › pagina 1
RESISTENZE
Gli occhi sulla città
"Gli attacchi contro la libertà di espressione una volta venivano soprattutto da destra, adesso vengono da tutte le direzioni". Salman Rushdie
Cristiano Lucchi e Valentina Baronti · Fuori Binario n. 288, Ottobre 2026, pagina 1
Quante volte su queste pagine avete letto di persone senza via di uscita? La Firenze che privilegia i ricchi non è vissuta da tutti allo stesso modo: c'è chi è vessato dalla burocrazia, chi non ha diritto ad esistere perché non ha la residenza, chi è costretto al carcere perché privato delle pene alternative, pur avendone diritto, chi non può nemmeno riposarsi su una panchina. Sono le storie degli ultimi, da nascondere sotto il tappeto, spesso raccontate su queste pagine da loro stessi.
Ora però vogliamo fare un passo in più, vogliamo accompagnare queste storie da dati statistici, le vogliamo aggregare, monitorare, e poi chiedere conto alle istituzioni delle ingiustizie e delle vessazioni rilevate. È questo lo scopo dell'Osservatorio sui Diritti Sociali e Civili, che costruiremo assieme alla rete di esperti e fonti raccolte negli anni. Se ne occuperà Cristiano Lucchi, dal quale Valentina Baronti raccoglie il testimone della direzione di Fuori Binario, continuando nel solco già tracciato: un'informazione indipendente, un atto mutualistico, il punto di vista di chi vive ai margini. Fuori Binario è una presa di responsabilità collettiva che va avanti da oltre trent'anni.
Un'eredità importante e preziosa che continueremo a portare avanti, in maniera aperta e condivisa, come ha sempre fatto la comunità che anima il giornale e l'associazione Periferie al Centro. Anche con il vostro contributo se vorrete. L'osservatorio e il giornale andranno di pari passo, l'uno raccogliendo dati e analisi, l'altro raccontando storie e denunciando insieme inefficienze e ingiustizie. Saranno due occhi spalancati sulla città, quella degli angoli bui e dei sottopassi, quella di chi rovista nei cestini perché ha fame, di chi dorme in auto e anche quella di chi, su quelle panchine e su quei marciapiedi, ritrova la propria famiglia di scartati e sperimenta nuove forme di solidarietà. Continueremo a raccontarvi tutto questo, nella convinzione che un editore libero e un'informazione senza censure e condizionamenti siano parte vitale della democrazia.
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Uscito sul numero 288 (Ottobre 2026), a pagina 1. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero
