Archivio › Fuori Binario n. 288 · Ottobre 2026 › pagina 8
DAL BASSO
Come cancellare un milione di debiti
Lo ha fatto l'attore Michael Sheen per i suoi concittadini gallesi. Il docufilm sulla vicenda svela il sistema perverso delle finanziarie
Mariella Marzuoli · Fuori Binario n. 288, Ottobre 2026, pagina 8
Galles, autunno 2024, in un bar di Port Talbot si parla degli operai siderurgici in lacrime in seguito alla chiusura di un altoforno, della perdita di numerosi posti di lavoro, dell'indebitamento drammatico dovuto all'impossibilità di pagare rate e debiti vari.
È una storia molto simile a quella che potremmo sentire a Campi Bisenzio o a Prato. Ma in quel caso l'attore Michael Sheen, originario della cittadina, si chiede se può fare qualcosa. La prima cosa di cui Sheen si rende conto è che l'indebitamento di queste famiglie non è dovuto all'acquisto di beni di lusso, ma di beni necessari, dal frigorifero all'auto e quindi a finanziamenti, rateizzazioni, scoperti che generano spirali di debito da cui è difficilissimo uscire.
D'altra parte, anche dal nostro osservatorio, è facile rendersi conto di come il mercato spinga ad acquistare a rate, per generare profitti non soltanto dalla vendita di beni, ma anche dagli interessi maturati dalle rateizzazioni dei pagamenti. Facciamo un esempio. Un finanziamento di 15.000 euro restituibile in 60 mesi a 300 euro al mese, può generare 3.000 euro di guadagno per la società che ha effettuato il prestito. Se poi ci sono ritardi nella restituzione della rata, scattano anche le penali.
Michael Sheen, nel cercare di aiutare i suoi concittadini, ha scoperto e svelato il meccanismo spregiudicato (e legale) con cui banche e finanziarie accumulano profitti enormi sulla pelle delle famiglie. Dall'indignazione passa all'azione: utilizzando lo stesso sistema perverso, riesce a restituire debiti di novecento persone, per il valore di un milione di sterline, mettendone a disposizione circa centomila dal suo patrimonio personale. Sheen studia il sistema di cessione dei crediti e scopre che banche e istituzioni finanziarie li passano a società di acquisizione dei debiti appositamente costituite, accorpati e svenduti anche solo al dieci per cento del loro valore. Quindi crea una società di acquisizione di debiti e, invece di chiederne il rimborso, sceglie di cancellarli.
Ma l'aspetto più interessante dell'intera vicenda è stato la realizzazione del documentario "Michael Sheen's Secret Million Pound Giveaway", in cui mostra le difficoltà nella realizzazione del progetto e il cinismo degli istituti che non provano nemmeno a giustificare l'ingiustificabile. L'obiettivo del film è svelare i meccanismi che consentono di trarre profitti proprio dalle fasce di popolazione più vulnerabili, di come il sistema finanziario sia truccato e, in definitiva, di come i poveri vengono sfruttati: come lavoratori, come consumatori di beni essenziali, come debitori senza speranza. È anche uno strumento di riflessione sull'abitudine ormai consolidata anche in Italia di acquistare a credito - che vuoi che sia una rata di 100 euro al mese? - e comunque tramite pagamenti immateriali. Proprio su interessi, commissioni e gestione finanziaria le banche fanno extraprofitti, mentre negli ultimi quindici anni i risparmi di dieci milioni di concittadini si sono erosi al punto di non poter far fronte a spese impreviste di 2.000 euro (Oxfam).
Chissà se anche da noi sarebbe possibile la costituzione di società di acquisizione crediti con lo scopo di cancellare i debiti acquisiti. Il quadro normativo di riferimento per questo tipo di operazioni è la Legge n. 130 del 30 aprile 1999. Se si potesse, ci sentiremmo meno impotenti.
Per usare le parole di Michael Sheen: "Penso che una delle cose più distruttive del modo in cui viviamo ora è che siamo costantemente circondati dall'ingiustizia, eppure ci sentiamo come se non potessimo farci nulla. Ho imparato che impegnandomi, posso avere la sensazione di poterci fare qualcosa, che c'è un modo per cambiare le cose, ci sono alternative, e che dobbiamo sforzarci per cercare di fare la differenza per le persone".
- debiti
- finanziarie
- credito al consumo
- rateizzazioni
- cessione dei crediti
- povertà
- documentario
- banche
Uscito sul numero 288 (Ottobre 2026), a pagina 8. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero
