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Archivio › Fuori Binario n. 287 · Settembre 2026 › pagina 6

SOLIDARIETÀ

Pugni, miseria e carità

Francesco Martinelli · Fuori Binario n. 287, Settembre 2026, pagina 6

Regola numero uno dei miserabili: non parlare della miseria.

Prima regola del sagrato di Santa Croce: tu non parli della miseria e ti comporti con indifferenza.

Seconda regola del sagrato: se è martedì, ti metti in fila e aspetti i tuoi due euro. Perché il martedì è giorno di carità e il buon prete dona 2 euro a chi passa da lì. Una volta ci faceva anche messa, poi si deve essere rotto i coglioni anche lui. Io in realtà preferivo. Non la messa in sé o quel catechismo spiccio, ma quello che era la differenza tra carità "dall'alto in basso" e un dignitoso aiuto.

Alle 4 i turisti passano con i loro coni gelato da sette euro, scattano foto alle pietre morte del Trecento ed evitano con cura di incrociare il tuo sguardo truce. Poi esce il prete. Puntuale come il castigo. Con le dita pulite estrae le monete da due euro. Due monete da due euro sono quattro euro, ma qui non siamo bravi con la matematica. Siamo bravi con i pugni.

Due uomini, due facce massacrate dalla stanchezza e dal Tavernello, iniziano a darsele di santa ragione. Nasi rotti. Sangue fresco sul marmo antico. Per cosa? Per una parola storta, per chi stava due centimetri più avanti nella fila, per chi ha guardato male chi? Il sacerdote rimane lì, con la sua monetina in mano, come un distributore automatico che si è appena bloccato. Io urlo, grido aiuto e pretendo soccorso.

Ma mi rema contro la prima legge della fisica della disperazione: quando sei sul fondo del pozzo, non guardi mai chi sta in cima a tirarti le pietre. Guardi quello accanto a te e provi a strangolarlo.

Benvenuti nel Fight Club degli ultimi.

Benvenuti in Italia. Gli ultimi hanno fatto l'Italia scannandosi a vicenda regione per regione. Oggi sei milioni di persone vivono in povertà assoluta. Sei milioni di comparse che lottano per gli avanzi nel backstage della società.

Il sistema ti dice che c'è una torta. Poi ti mostra una briciola e ti sussurra all'orecchio che quell'altro - quello con le palle di un altro colore, quello che non lavora, quello che lavora troppo poco - sta cercando di rubarti il tuo microgrammo di carboidrati. Allora fottilo prima che lui fotta te. E allora cazzotti di fronte all'ultima inaspettata istituzione che aiuta gli ultimi: la chiesa! La stessa che ci ha torturati ed oppressi, ma che si rivela ultimo appiglio anche per un non credente. Viva Cristo e che iddio ci salvi dai cristiani. Che i poveri siano effettivamente una stirpe maledetta? Che ci si meriti tutte le disgrazie? O forse viviamo in un mondo che ci istruisce all'odio e la violenza, alla provocazione piuttosto che alla mediazione, a fregarsene piuttosto che prendersi cura di noi stessi e di chi abbiamo accanto?

Pagina 6 del numero 287 Uscito sul numero 287 (Settembre 2026), a pagina 6. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero