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Archivio › Fuori Binario n. 287 · Settembre 2026 › pagina 6

SOLIDARIETÀ

Mediterranea sbarca a Firenze

Con il Festival "A Bordo!" in settembre a Casa Caciolle. Oltre la fortezza dei confini: la vera sicurezza si chiama cura.

Redazione · Fuori Binario n. 287, Settembre 2026, pagina 6

In un momento storico in cui la parola "sicurezza" è stata ridotta a sinonimo di muri, blocchi e respingimenti, l'Europa inasprisce ulteriormente le sue politiche di chiusura con il nuovo Patto su Migrazione e Asilo. Le frontiere divengono barriere ostili di contenimento e il Mediterraneo si conferma la rotta più letale del pianeta, con oltre 30.000 morti accertati dal 2014, a cui si sommano coloro che sono scomparsi senza che nessuno ne sappia nulla. Di fronte a una politica della paura, promossa e continuamente alimentata dalle istituzioni, e a un diritto internazionale sistematicamente calpestato, arretrare non è un'opzione. L'urgenza è occupare lo spazio pubblico, portare avanti un'idea di mondo che non accetta compromessi sulla tutela della vita e che deve vederci protagonisti.

In tal senso e con questa consapevolezza, dal 24 al 27 settembre Mediterranea Saving Humans approda negli spazi di Casa Caciolle (via Caciolle 5/7, Firenze), per la quinta edizione del festival nazionale "A Bordo!". La sfida di quest'anno è racchiusa nel sottotitolo "Una rotta si-cura", scelto per ribaltare la narrazione dominante: la vera sicurezza non nasce dalle detenzioni nei CPR o dalla militarizzazione dei confini, ma si costruisce collettivamente, attraverso la cura delle persone, la giustizia sociale e la responsabilità reciproca.

Laddove il soccorso civile viene ostacolato e criminalizzato, "A Bordo!" si propone come presidio di resistenza e laboratorio per il futuro. Dalle acque del Mediterraneo, dalla Palestina occupata all'Ucraina, fino alle battaglie per la casa nelle nostre città, le diverse lotte per i diritti parlano la stessa lingua. Per quattro giorni gli equipaggi di mare e di terra, le organizzazioni della Civil Fleet, il collettivo Refugees in Libya e centinaia di attiviste e attivisti si confronteranno con giornalisti, giuristi, docenti ed esperti. Analisi e politica dal basso, tra workshop e testimonianze dirette.

Ma cura è anche comunità, incontro e condivisione: agli approfondimenti seguiranno serate con stand-up comedy, concerti e dj set. Perché fare comunità e sostenere le missioni di Mediterranea passa anche attraverso la gioia di ritrovarsi e la forza di stare insieme. "A Bordo!" è una piazza aperta e uno strumento concreto di autofinanziamento per continuare a intervenire sul campo: esserci non è solo una scelta, ma il modo per continuare a proteggere la vita.

Per altre info: Instagram: https://www.instagram.com/abordofest/ Facebook: A BORDO Il Festival di Mediterranea https://mediterranearescue.org/it https://mediterranearescue.org/it/a-bordo-festival

Pagina 6 del numero 287 Uscito sul numero 287 (Settembre 2026), a pagina 6. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero