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Archivio › Fuori Binario n. 286 · Estate 2026 › pagina 12

FEMMINISMI

Compiti per le vacanze

Marta Benettin · Fuori Binario n. 286, Estate 2026, pagina 12

Scegliete una o due di queste frasi. Non di più, altrimenti diventa una lotta e non una vacanza. Portatele nelle vostre conversazioni estive: al mare con i vicini di lettino che non avete mai visto prima, a cena con gli amici dopo una giornata di trekking, ai pranzi con i parenti che non incontrate dall'agosto scorso. E poi vedete l'effetto che fa, come cantava Gaber.

«Gli uomini violenti con la propria compagna non "hanno perso il controllo". Perché non lo perdono mai con i loro capi o con qualcuno più grosso di loro».

«Fermo significa no. Non sono sicura significa no. Ho cambiato idea significa no. E no non significa convincimi».

«I corpi delle donne non sono responsabili dei pensieri degli uomini.»

«Dà più fastidio il femminismo del femminicidio».

«Alle donne non piacciono i commenti, anche se positivi, che ricevono per strada».

«Il femminismo è l'opinione radicale che le donne siano persone».

«Alle ultime elezioni comunali solo 9 candidate sindache su 86. Vanno reintrodotte le quote rosa, dalla politica ai cda aziendali».

«Vorrei che ogni ragazza a cui viene detto che è troppo autoritaria si sentisse dire invece che ha capacità di leadership».

«Un uomo che lavora arriva a casa e trova la cena pronta. Una donna che lavora arriva a casa e prepara la cena. Il problema non è che le donne siano diventate indipendenti. È che molti uomini non lo sono ancora».

«Chissà perché ci hanno insegnato a temere le streghe e non quelli che le bruciavano vive».

«Gli uomini dovrebbero essere contenti che le donne chiedano la parità e non la vendetta, dopo secoli di soprusi e violenze».

«Fino al 1996 lo stupro era un reato contro la morale e non contro la persona. Ringrazia le femministe se questo è cambiato».

Buone vacanze!

Pagina 12 del numero 286 Uscito sul numero 286 (Estate 2026), a pagina 12. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero