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CULTURA

InSuburbia, teatro ovunque

Laura Tabegna · Fuori Binario n. 285, Giugno 2026, pagina 10

!Pagina 11 del numero 285

Rubrica: CULTURA | Autore: Laura Tabegna

Sosteniamo la campagna di raccolta fondi perché la cultura è un diritto di tutti

"La cultura è un diritto, anche in periferia, anche sotto casa tua". È lo slogan di InSuburbia [theater] Metropolis, progetto che porta il teatro nei cortili delle case popolari, ideato da Fa.R.M, Fabbrica dei Racconti e della Memoria. La rassegna 2026, purtroppo, rischia di ridimensionarsi drasticamente per mancanza di finanziamenti. Senza scoraggiarsi, la compagnia diretta da Fiamma Negri e Giusi Salis ha lanciato una campagna di raccolta fondi. "Il Ministero ha deciso che non valiamo abbastanza. Noi continueremo a costruire comunità, relazioni, cultura nei quartieri che nessuno guarda. Non vogliamo arrenderci. Ma da soli non ce la facciamo", si legge nel post che sta diventando virale sui social. C'è una cultura che viaggia su binari sicuri e c'è una cultura "fuori binario", che si esprime senza aiuto, senza raccomandazioni, per vocazione, sostenuta prima di tutto dalla coscienza e dalla solidarietà.

Alla fonte di tutto c'è una compagnia di professionisti, Fa.R.M, che si occupa di produzione e formazione, attraverso corsi che lavorano sullo spirito critico e sull'empatia. Tra i tanti progetti c'è InSuburbia, con le sue sei edizioni che hanno raggiunto, oltre ai quattro quartieri fiorentini fuori dal centro, con la sezione Florence, anche i comuni limitrofi, con la sezione Metropolis.

Fiamma Negri e Giusi Salis, con tutta la compagnia, hanno lavorato sotto sole cocente e pioggia per allestire uno spazio di cultura fuori dai circuiti tradizionali. Da una storia che tocca anima e creatività delle autrici/autori nasce un lavoro drammaturgico, narrato con linguaggio accessibile a tutti. Quest'anno, tra le protagoniste delle storie, troviamo Rossella Casini, figura fiorentina di lotta alla 'ndrangheta, riscoperta anche da Roberto Saviano.

Si parlerà anche delle disavventure di chi cerca casa. "Nonostante il sostegno dei bandi comunali, le spese sono alte - spiega Fiamma - e così abbiamo deciso di puntare anche sul bando del Ministero per sostenere la cultura nelle periferie. Malgrado il rispetto dei parametri e la piena adesione della nostra missione alle finalità del bando, il punteggio è stato troppo basso. Accettiamo ma non condividiamo questa valutazione, fatta verso chi, come noi, ha lavorato anni per realizzare progetti che possano raggiungere luoghi di frontiera. Per entrare nelle periferie occorre formare una rete solida, avere figure di riferimento. Anche a livello tecnico, noi siamo completamente autosufficienti". La cultura di InSuburbia non lascia fuori nessuno ed è riuscita ad entrare nelle Rsa, nei centri giovani, ha lavorato con la lingua dei segni e con i podcast per chi non può vedere. "Lo spettacolo che sto scrivendo - ci spiega Fiamma Negri - è sul diritto alla bellezza, il diritto di tutti alla cultura. Per sopravvivere non basta il cibo. Il nostro progetto nelle periferie nasce con questa missione".

> Per donazioni: per paypal, link diretto nella bio della pagina instagram di InSuburbia; per bonifico, IBAN: IT97I0501802800000020001034; Intestatario: F.A.R.M. - FABBRICA DEI RACCONTI E DELLA MEMORIA; Causale: Donazione InSuburbia Metropolis.

Pagina 10 del numero 285 Uscito sul numero 285 (Giugno 2026), a pagina 10. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero