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MILLE FOGLIE

Il pioppo dei Renaioli

Valentina Nicastro · Fuori Binario n. 282, Marzo 2026, pagina 12

Ho ritrovato giorni fa il pioppo dei Renaioli: era spoglio del suo abito ma non poteva essere più elegante.

Il pioppo dei Renaioli si trova nel quartiere 4 di Firenze, anche chiamato "Isolotto", lungo il fiume Arno. Un amico albero che ho iniziato a conoscere nel 2022, perché un albero non finirai mai di conoscerlo, e per farlo devi vederlo nel tempo che scorre, nei suoi diversi cambi d'abito, spogliarelli e lente vestizioni.

Dal 2024 è stato inserito nell'Albo degli Alberi Monumentali d'Italia (AMI).

Fino a pochi decenni fa i renaioli attraversavano ogni giorno l'Arno per estrarre dal suo fondale sabbia e ghiaia per la costruzione dei palazzi e dei monumenti fiorentini. Dall'alba al tramonto, questi uomini faticavano duramente, governando i loro barchetti senza remi, facendo leva e dandosi la spinta sul fondo del fiume con lunghe pertiche di legno. Erano figure centrali per la città, facevano parte del suo paesaggio culturale. Ecco perché ho chiamato pioppo dei Renaioli questo albero, che è stato parte di quel paesaggio e che ha partecipato a quel periodo storico, con la sua discreta e possente presenza.

Gli abitanti storici dell'Isolotto ricordano il grande pioppo radicato vicino alla sponda sud dell'Arno: i renaioli facevano girare intorno a lui la fune, utilizzandolo come carrucola naturale, quando c'era da trainare le zattere con la rena dalla sponda nord alla sponda sud del fiume.

Il nome scientifico è Populus nigra, più comunemente "pioppo nero", ed è un albero deciduo che può raggiungere i 35 metri di altezza. Ha una chioma espansa e una crescita veloce. La corteccia è scura e profondamente fessurata, mentre le foglie sono ovato-triangolari, appuntite, con margine dentellato e picciolo lungo, di colore verde brillante sulla pagina superiore, più chiare su quella inferiore. In autunno, le foglie diventano gialle. Il pioppo nero è una pianta dioica, si potrebbe dire bisex, perché genera fiori maschili e femminili che si accoppiano però con i pollini di piante separate.

Andate a salutare il pioppo dei Renaioli, quando vi capita! Lo trovate più o meno a metà strada tra la passerella dell'Isolotto e il ponte all'Indiano.

Pagina 12 del numero 282 Uscito sul numero 282 (Marzo 2026), a pagina 12. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero