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Archivio › Fuori Binario n. 282 · Marzo 2026 › pagina 12

UN MONDO GANZO È POSSIBILE

Clima: non c'è più tempo da perdere

Fabio Bussonati · Fuori Binario n. 282, Marzo 2026, pagina 12

Abbiamo visto con i nostri occhi la scomparsa del sole di Dicembre e Gennaio e di tutta la Costa Jonica della Sicilia. Non c'è più tempo da perdere e come tecnici non possiamo tacere su quelle che sono soluzioni a portata di mano ma che algoritmi o paradigmi misteriosi relegano sotto il tappeto; la cosa più clamorosa è che gli isolanti naturali non vengono usati per l'isolamento degli edifici se non in bioarchitettura che è, per ora una nicchia ristretta, ma vengono usate quasi esclusivamente materie plastiche di origine petrolifera che non sono adatte a contenere le ondate di calore.

Tra gli isolanti naturali spicca la canapa che regola anche l'umidità dell'aria: una tonnellata di materia secca è composta da 445 Kg di carbonio ricavati con la sintesi clorofilliana dall'anidride carbonica atmosferica che è in rapporto di 1 a 3,6.

Quindi per ogni tonnellata di materia secca vengono estratti dall'atmosfera 1613 Kg di anidride carbonica, e siccome ogni ettaro di canapa produce otto tonnellate di materia secca, ne consegue che ogni ettaro immagazzina in fibra e canapulo 3,56 tonnellate di carbonio, togliendo dall'atmosfera 13,04 tonnellate di anidride carbonica. A questi vanno aggiunti i valori riscontrati nelle radici e nelle foglie lasciati nel campo, che sono un ulteriore 20% del raccolto, composte a loro volta con il 42% di carbonio.

In totale l'anidride carbonica raccolta da un ettaro di canapa industriale ammonta a circa 15,46 tonnellate di cui 2,46 in arricchimento del terreno di materiale organico. I dati relativi alla canapa che pubblichiamo sono tratti dalla rivista "Dolce Vita" che cordialmente ringraziamo.

Pagina 12 del numero 282 Uscito sul numero 282 (Marzo 2026), a pagina 12. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero