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Archivio › Fuori Binario n. 282 · Marzo 2026 › pagina 2

ATTUALITÀ

Cambia Uomo Cambia, al cinema

Veronica Boccaccini · Fuori Binario n. 282, Marzo 2026, pagina 2

Il contrasto alla violenza di genere parte da una rivoluzione culturale che riguarda l'intera società nelle sue diverse articolazioni: la famiglia, i luoghi di lavoro, le relazioni umane, i mezzi di comunicazione. Il cinema, al pari di altri media, può dare un importante contributo a questa battaglia culturale, affinché la piaga della violenza sulle donne e dei femminicidi si fermi.

È in questa ottica che una realtà associativa fiorentina, "Impariamo a dire noi, comitato civico per il contrasto alla violenza maschile sulle donne del Circolo Arci 25 aprile", organizza da tre anni, al cinema La Compagnia, Casa del Cinema della Regione Toscana, in collaborazione con il Comune di Firenze e con l'Area Cinema di Fondazione Sistema Toscana, la rassegna cinematografica "Cambia Uomo Cambia". Sul grande schermo fino a metà giugno, in programma alcuni film per parlare di uomini e donne, delle loro relazioni, delle loro fragilità e dei sentimenti, per riconoscere e contrastare il fenomeno della violenza.

Cinque i titoli in programmazione nella sala di via Cavour, per riflettere sulle dinamiche di potere e l'identità di genere, per esplorare i confini dell'autodeterminazione attraverso storie di resistenza e fragilità. A febbraio il ciclo si è aperto in Palestina con Sarah & Saleem. Il 10 marzo prosegue con "Una donna promettente", indagine feroce sul trauma e sulla vendetta che mette a nudo una società popolata da uomini colpevoli o passivamente complici. Il tema dell'abuso di potere prosegue il 28 aprile in "Soy Nevenka", dove la coercizione politica non ammette il rifiuto femminile, trasformando il ricorso ai tribunali in un luogo di espiazione. Il 26 maggio il francese "L'attachment" propone invece una riflessione su affetti liberi dal vincolo del possesso. Chiude la rassegna il 30 giugno "Paternal Leave", un confronto diretto con la figura paterna e con la complessità di assumersi la responsabilità della cura dell'altro.

Alla fine di ogni proiezione ci sarà lo spazio per riflettere e discutere insieme. Per provare a immaginare vie di esodo dalla violenza, un altro modo di essere uomini e padri e amanti. Non violenti. Un po' migliori, un po' più felici.

Pagina 2 del numero 282 Uscito sul numero 282 (Marzo 2026), a pagina 2. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero