Archivio › Fuori Binario n. 282 · Marzo 2026 › pagina 1
RESISTENZE
Aprite le orecchie
Cristiano Lucchi · Fuori Binario n. 282, Marzo 2026, pagina 1
Quand'è che una democrazia si incrina? Quando i cittadini smettono di sentirsi ascoltati. La distanza tra classe politica ed elettorato non è solo percezione antipolitica, ma un fenomeno concreto, anche a Firenze. Per rendersene conto, basta stare tra le persone, prestare attenzione alla miriade di gruppi impegnati nel produrre proposte per la città, ascoltare le critiche costruttive, che le amministrazioni dovrebbero accogliere come uno stimolo e invece vengono considerate un affronto. Così, chi prova a interloquire con il potere per dare un contributo, viene ignorato o deriso, come è successo nel recente dibattito sulla politica urbanistica fiorentina, che oggi, anche per volontà di chi governa, espelle dalla città la popolazione più fragile. Chi poi addirittura agisce conflittualmente verso il Palazzo può persino rischiare il carcere, come decretato dalla "sicurezza" meloniana.
Le priorità di chi amministra o governa appaiono lontanissime dalle necessità dell'elettorato: e non è solo un'impressione. La politica ha sviluppato un ecosistema autonomo, regolato più dagli equilibri interni e dalla visibilità mediatica che dal rapporto diretto con i cittadini. È diventata una carriera stabile, dove la sopravvivenza dipende dal sapersi adattare al sistema più che dal consenso sociale. Così l'elettore è solo un vecchio giocattolo a cui rimettere le pile ogni 5 anni, mentre il circuito del potere resta permanente.
È questo il contesto in cui il dissenso viene percepito come delegittimazione personale anziché come fisiologia democratica. Il sistema si autolegittima con il voto, ma si è perso il riconoscimento reciproco tra rappresentanti e rappresentati. Ed è proprio in questo spazio vuoto che crescono populismi e disillusione: i fascismi, per essere chiari. I cittadini, a nostro avviso, non hanno smesso di credere nelle istituzioni in quanto tali, ma hanno smesso di credere in chi le occupa: c'è qualcuno, dentro l'attuale politica, che ha ancora interesse ad accorciare la distanza?
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Uscito sul numero 282 (Marzo 2026), a pagina 1. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero
