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Archivio › Fuori Binario n. 276 · Settembre 2025 › pagina 9

CULTURA

La magia del colore sveglia le coscienze

Laura Tabegna · Fuori Binario n. 276, Settembre 2025, pagina 9

!La magia del colore

Sezione: CULTURA | Autore: Laura Tabegna

Le grandi tele di Marco Eracli raccontano il nostro mondo convulso

Per prima cosa ci confessa di non riuscire a stare mai fermo, soprattutto con il pensiero. Questa inquietudine creativa si percepisce subito, anche senza conoscere Marco Eracli, perché le sue opere sono lo specchio di un'interiorità profonda e complessa, espressa in maniera autentica attraverso un medium d'eccezione: il colore.

Talento istintivo, autodidatta, viaggiatore, Eracli è tornato alla pittura con la pandemia e ha conquistato l'attenzione di critici importanti. Fiorentino purosangue, soprattutto per la sincerità disarmante e tagliente, Marco non nasconde il disagio psicologico che lo accompagna da tempo, ma nemmeno la sapienza che lo rende pienamente cosciente di essere un maestro del colore.

Neuromarketing, cromoterapia, cromologia sono materie conosciute da quest'artista, protagonista di una recente personale alle Giubbe Rosse. "Il colore è subdolo e agisce nel tempo, in maniera subliminale sul pensiero e sul comportamento umano. – ci racconta Eracli nella sua stanza-studio all'Albergo Popolare di Firenze – Lo sanno bene i grandi brand, che usano specifici colori per attrarre i consumatori verso un prodotto. Ma i primi ad avere consapevolezza del potere del colore sono i professionisti della cosmesi del viso e del corpo, abili 'manipolatori' di seduzione".

Nelle sue grandi tele, Marco Eracli agisce proprio come le "eminenze nere" del marketing, ma rovesciando l'obiettivo. Il colore non serve a comandare in maniera subdola il pensiero, ma a svegliare la coscienza. Per fare questo, l'artista presenta grandi mondi, quasi fiabeschi, senza gravità, agitati da colori fluo, da maschere, occhi spalancati, cavalli in corsa, popolati da un'umanità puntiforme, massa impotente preda di un moto misterioso. I colori accesi, l'innocenza infantile e le composizioni da graphic novel non tradiscono lo spirito di denuncia, ma anzi lo amplificano per contrapposizione.

I temi trattati da Eracli raccontano il nostro presente estrapolandone la verità grottesca, dall'orrore della guerra alla satira su Firenze "Disneyland del turismo". E poi l'equazione del tempo: "Per un vero artista - continua - il tempo non esiste, è un'invenzione della società. Il tempo è solo un intercalare tra la luce e le tenebre. Il colore, invece, da un punto di vista antropologico, è una delle cose che nessun conquistatore può imporre al popolo che sottomette. Il colore ce l'hai nel sangue". Sebbene emergano inquietudine, vertigine e, spesso, angoscia, i mondi di Eracli hanno una loro ordine misterioso, una metrica che guida in maniera silenziosa questo artista senza filtri accademici. "Colorare non è facile né difficile. Colorare è magico".

Pagina 9 del numero 276 Uscito sul numero 276 (Settembre 2025), a pagina 9. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero