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Archivio › Fuori Binario n. 273 · Maggio 2025 › pagina 11

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Attualità - Notizie brevi

Vari (redazione) · Fuori Binario n. 273, Maggio 2025, pagina 11

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Santo Spirito - Basta lusso, vogliamo spazi per la scuola

I collettivi e rappresentanti d'istituto delle scuole Machiavelli, Gramsci, Da Vinci ed Elsa Morante hanno chiesto a Palazzo Vecchio, attraverso una petizione che ha raggiunto le 500 firme, la modifica della destinazione d'uso dell'Ex-Caserma Ferrucci in Santo Spirito. Non vogliono la prevista Rsa di lusso, un ulteriore spazio privatizzato ed esclusivo nel centro della città, ma chiedono che la struttura venga destinata all'utilizzo delle scuole per le attività di educazione fisica e per le assemblee d'istituto e che si trasformi in un luogo pubblico nel pomeriggio per chi abita nel quartiere. Per gli studenti la riconversione "popolare" dell'ex-Caserma Ferrucci rappresenterebbe "il salvataggio di uno spazio dalla sua svendita". Per loro le priorità sono altre quando ai cittadini, agli studenti, agli anziani, mancano servizi e funzioni basilari. "Non tutto in questa città può essere svenduto – dicono. Dobbiamo saper recuperare a funzioni pubbliche i pochi spazi liberi rimasti". Padre Giuseppe Pagano, prore della basilica di Santo Spirito, ha accolto con favore la mobilitazione degli studenti e li ha invitati ad un confronto. Vedremo nei prossimi mesi quale sarà il destino dell'ex distretto militare.

Dieci anni senza Riccardo

Riccardo Torregiani è stato un partigiano resistente, un antirazzista, un uomo di pace. Tutte le compagne e i compagni di Firenze ricordano il suo impegno nella società civile, per la difesa dei diritti umani e per la promozione della pace e della solidarietà. Sempre vicino ai più deboli, ha lottato contro ogni forma di razzismo e ingiustizia. Negli anni è stato sempre vicino alle persone che cercavano un reddito grazie alla vendita in strada di Fuori Binario.

È stato inoltre membro dell'Associazione di Amicizia Italo-Palestinese di Firenze, presidente del Cospe e della Casa dei Diritti dei Popoli. Ha fondato il Coordinamento Fiorentino Antirazzista e ha fatto parte tra i primi della Rete Antirazzista Nazionale. Attivo in Rifondazione Comunista come dirigente, è stato sindacalista nella Cisl a sinistra di Pierre Carniti. In suo onore è stata fondata la Biblioteca Riccardo Torregiani a Firenze, che ha diffuso i valori per cui ha vissuto.

A dieci anni dalla morte lo ricorderemo insieme con letture, danze, canti, poesie, video, fotografie e ricordi personali. Appuntamento il 10 maggio dalle 15.30 fino all'ora di cena, quando mangeremo insieme cibo palestinese, presso la Comunità delle Piagge in piazza Alpi-Hrovatin a Firenze.

Marco va avanti

L'avevamo scritto. Nella vicenda di Marco, il libraio senza dimora delle Cure, era lui quello privo di sicurezza, altroché. Non coloro che chiamavano la polizia per il degrado rappresentato dalle persone che si riparano nel tunnel. E infatti solo pochi giorni dopo la grande assemblea per chiedere al Comune il ritiro della multa da 5000 euro comminata a Marco per vendita abusiva di libri (sì, ce l'abbiamo fatta, sanzione cancellata!), qualche fascistello, come al solito nascosto dalle tenebre, ha pensato bene di dare fuoco ai libri del sottopasso sui quali Marco basa il suo unico reddito. Un atto vandalico che non ha spaventato Marco, ma che lo ha costretto a ripartire nuovamente, dopo il sequestro del mese precedente da parte della polizia locale. E Marco è ripartito, sono arrivati altre centinaia di libri dalla Firenze solidale che sta dalla parte dei più deboli. Ora questi libri li dobbiamo comprare però: tutti i lunedì, mercoledì e venerdì mattina Marco vi aspetta al suo banco al mercato delle Cure. Non mancate l'appuntamento.

Cittadini di domani

Votiamo sì al referendum di giugno per dare pienezza di diritti a 2,5 milioni di "stranieri"

L'8 e 9 giugno si voterà per cinque Referendum: quattro sul lavoro, uno sul Diritto di Cittadinanza. Quest'ultimo propone di dimezzare da 10 a 5 anni il periodo di residenza per la richiesta di concessione della Cittadinanza. Si va a modificare l'articolo 9 della legge n. 91/1992 con cui si è innalzato il termine di soggiorno legale ininterrotto in Italia ai fini della presentazione della domanda di Cittadinanza da parte dei maggiorenni, che, una volta ottenuta, sarebbe automaticamente trasmessa ai propri figli e alle proprie figlie minorenni.

Si tratterebbe di una conquista decisiva per circa 2.500.000 persone di origine straniera che, in questo Paese, non solo nascono e crescono, ma da anni vi abitano, lavorano e contribuiscono alla nostra comunità. Il Referendum sulla Cittadinanza non va a modificare gli altri requisiti tra cui la conoscenza della lingua italiana, il possesso negli ultimi anni di un consistente reddito, l'incensuratezza penale, l'ottemperanza agli obblighi tributari. Sarà possibile partecipare a percorsi di studio all'estero, rappresentare l'Italia nelle competizioni sportive, votare, partecipare a concorsi pubblici come tutti gli altri cittadini italiani. Diritti oggi negati. Il Referendum vuole allineare l'Italia ai maggiori paesi europei che hanno già compreso come promuovere diritti, tutele e opportunità garantisca ricchezza e futuro per l'intero Paese.

Facciamo però attenzione alla disinformazione diffusa da chi difende una non meglio definita "identità nazionale". Siamo un Paese in denatalità e le previsioni economiche che legano il PIL alla decrescita della popolazione vedono un calo per i prossimi anni. Molti giovani inoltre si trasferiscono all'estero, spesso per sempre. A giugno si vota per una misura di civiltà minima che però non riporta l'Italia nell'alveo culturale di cui si vanta. Restano sistemi di accoglienza illegali e non sicuri e un sistema nei fatti razzista, si dimezzano però i tempi di ottenimento della cittadinanza per chi vive in questo Paese: un piccolo passo di importanza fondamentale.

Altre informazioni su www.referendumcittadinanza.it — Roberto di Loreto

Rette Rsa, a Grosseto sentenza storica

Il Tribunale di Grosseto ha condannato la Società della salute del Grossetano (Coeso) al pagamento di oltre 100.000 euro di oneri di ricovero di una donna affetta da schizofrenia grave. Lo rende noto Aduc spiegando che con questa decisione il tribunale si è uniformato "all'indirizzo giurisprudenziale della Cassazione, che ritiene che, anche in regime di lungo assistenza, gli oneri per le prestazioni sociosanitarie ad alta integrazione sanitaria siano a totale carico del Ssn". Viene ribadito così un principio fondamentale: quando l'assistenza in Rsa è di natura prevalentemente sanitaria, i costi devono essere coperti interamente dal Servizio sanitario nazionale, senza oneri per i pazienti o le loro famiglie. Coeso dovrà rimborsare 102.768 euro, ovvero la somma che la famiglia ha pagato negli anni per le cure in Rsa, più gli interessi di legge e le spese legali e dovrà garantire, d'ora in avanti l'assistenza sociosanitaria al 100% dei suoi costi.

Gioco d'azzardo, sportello alle Piagge

"Tilt Off" è il nome dello sportello di ascolto e orientamento dedicato alle persone che vivono situazioni di rischio o difficoltà legate al gioco d'azzardo, e ai loro familiari, che ha appena aperto alla Casa di Comunità delle Piagge. Nelle intenzioni del Comune si tratta di "un luogo sicuro e accogliente in cui sarà possibile confrontarsi con operatori esperti, ricevere consulenze personalizzate ed essere orientati ai servizi di cura del territorio". In campo anche attività nelle scuole superiori e nei luoghi di lavoro, eventi informativi nei luoghi di maggiore aggregazione, come spazi pubblici, servizi sanitari, mercati rionali. Lo sportello è gratuito ed è rivolto non solo a chi gioca e ai loro familiari, ma anche agli amici e a chiunque voglia comprendere meglio i rischi e le possibilità di intervento. Sarà inoltre possibile accedere ai servizi dello sportello anche online, tramite l'app 'Dubetter'. Per l'assessore al sociale Nicola Paulesu "il gioco d'azzardo patologico è un problema serio di salute pubblica, coinvolge non solo il giocatore e la sua famiglia, ma anche tutta la comunità. Per questo è fondamentale fare un lavoro di rete con le realtà operanti nel settore e con i servizi territoriali".

Pagina 11 del numero 273 Uscito sul numero 273 (Maggio 2025), a pagina 11. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero