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SEGNALAZIONI
Alfabeto - 21 proposte
Felice Simeone · Fuori Binario n. 267, Novembre 2024
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Rubrica: ALFABETO | Autore: Felice Simeone
Ogni mese 21 proposte di cose, eventi, persone e fatti interessanti da scoprire, per costruire insieme una società più giusta: podcast, libri, film, canzoni, mostre, spettacoli, siti, laboratori. Seguiteci!
A come AFRICA - Noi pensiamo all'Africa con immagini stereotipate: bambini nudi nella terra rossa, oppure i leoni che passeggiano davanti alle capanne. Ci capita anche di proclamare compiaciuti che "amiamo il cibo africano". Questa percezione, però, nasconde una realtà complessa: l'Africa è un continente di cinquantaquattro paesi, dove si parlano più di duemila lingue e dove vivono quasi un miliardo e mezzo di persone. In L'Africa non è un paese, pubblicato da Altrecose, Dipo Faloyn riafferma queste diversità ed eterogeneità irriducibili.
B come BICICLETTE - Issa è un immigrato che vive a Torino dove trova lavoro facendo consegne in bicicletta. La bicicletta gli viene rubata e la sua ricerca attraverso le strade di Torino occupa gran parte del film Anytime Anywhere, del regista iraniano Milad Tangshir, che ormai vive stabilmente in Italia. Più che un omaggio a Ladri di Biciclette di De Sica, Anytime Anywhere è un passaggio di testimone, una attualizzazione della vita dei disoccupati italiani del dopoguerra con quella degli immigrati odierni. È sempre la stessa storia che chiede di essere raccontata ancora e ancora.
C come CAPITALISMO - Luigino Bruni è un profondo conoscitore del capitalismo e, in quanto tale, ha colto nei suoi libri l'attitudine religiosa con cui la società contemporanea agogna al profitto. C'è stato un tempo, però, in cui l'economia di mercato si è intrecciata con la fede nel Dio cristiano, e non nel dio denaro, imponendo limiti morali all'azione economica. È successo nel Sud Europa, durante quel medioevo in cui dovevano convivere Francescani e Mercanti. L. Bruni, Il capitalismo Meridiano, Il Mulino editore.
D come DANZE - Il musicista Tiziano Popoli e il disegnatore Roberto Baldazzini, entrambi della generazione degli ambienti del '77 bolognese, hanno dato vita ad un progetto di commistione musicale e visuale inedito. Le danze di blues dilatato di Popoli hanno ispirato Baldazzini a creare volti stilizzati e sovrapposizioni di immagini che contribuiscono all'atmosfera eterea di chitarre e voci. Le danze sono poi confluite nel disco Selinunte, ma il lavoro musico-visuale del duo è interamente disponibile on-line.
E come ESTRAZIONE - Antoine Cossè ha trasfigurato nel suo nuovo fumetto, Metax, Add editore, la smania di possesso della società contemporanea. Metax è una sostanza preziosissima che sembra essere in grado di guarire perfino la morte stessa, ma ormai si trova solo in un giardino misterioso. Un gruppo di bambini-terroristi difende il giardino dagli assalti degli ingegneri-schiavi che, per estrarre dal terreno ogni goccia della sostanza della vita, hanno ridotto la città in un luogo di morte.
F come FIORINO - Prima dell'alba del 3 Ottobre del 2013, Vito Fiorino esce in barca al largo di Lampedusa in compagnia di amici. Una volta in mare, Vito si trova di fronte una scena apocalittica: almeno 200 persone che chiedevano aiuto. "Le grida mi sembravano quelle dei gabbiani" racconta Vito in un episodio di Stories di Netflix, "invece erano uomini e donne disperati". Vito e i suoi amici riuscirono a salvarne solo 47. Da quel giorno, il rapporto con il mare di Vito è cambiato, ma quelle vite salvate gli hanno permesso anche di diventare il genitore che non è mai riuscito ad essere..
G come GAZA - La guerra che il governo di Netanyahu sta scatenando contro i Palestinesi di Gaza, e non solo, continua a porre dilemmi. Con il suo ultimo libro, Gaza di fronte alla storia (Laterza), Enzo Traverso, uno stimato storico italiano professore negli USA, interviene nel dibattito soprattutto cogliendo le analogie dell'attuale narrazione del conflitto con narrazioni analoghe del passato. Il libro è diventato presto uno dei più controversi sull'argomento, ma noi lo segnaliamo per l'invito implicito che fa: continuare a discutere per non soccombere alla propaganda di guerra.
H come HEKIMO - Aynur Doğan è stata definita la voce del popolo Kurdo in esilio. Nel 2024 è uscito il suo nuovo album, Rabe, costruito fondamentalmente sulla voce di Aynur, che aggiunge, toglie, riflette, aggiunge e toglie ancora ritmi e sonorità. Il disco è impreziosito da diverse collaborazioni con musicisti di ogni parte del mondo. Il brano Hekimo (Dottore) è un adattamento di una poesia del poeta curdo Evdale Zeynè, una supplica perché il dottore si prenda cura dei propri cari. C'è solo un sassofono ad accompagnare la voce di Aynur: brividi.
I come IMMAGINARIO - Mussolini creò l'Istituto Luce come strumento di propaganda visuale. Un caso particolare di questa attività furono i reportage fotografici dalle colonie in Africa. Le fotografie mostravano l'opera civilizzatrice delle nostre truppe, rafforzata dall'immagine che si dava degli autoctoni come deboli, poveri, sottomessi. In altre parole, le fotografie hanno ritratto il razzismo delle camicie nere (e non solo). Quell'Immaginario coloniale è ora disponibile nell'archivio che l'Istituto ha messo on-line.
L come LIBANO - Nel 2010, Il Saggiatore pubblica "Il martirio di una nazione - Libano in guerra" scritto da Robert Fisk, uno dei più autorevoli inviati di guerra, scomparso nel 2020. I bombardamenti recenti dell'esercito Israeliano rilanciano l'attualità di questo testo che ricostruisce il dramma libanese a partire dal 1948: Siria e Israele lo hanno invaso e ne hanno fatto il campo di una battaglia fratricida: profughi e civili trucidati senza pietà, città più volte assediate, bombardate e martoriate, esodi biblici mossi dal terrore. Continui attentati sanguinari hanno incrinato la fragilissima democrazia libanese.
M come MATRICOMUNITÀ - Vivere in armonia seguendo i valori del materno è una serata di riflessione sul potenziale creativo materno come spinta alla realizzazione di una società pacifica e armoniosa. La serata sarà introdotta dal film "Nu guo - Nel nome della Madre", in presenza della sua autrice Francesca Rosati Freeman, per scoprire la società dei Moso che da millenni, in Cina, vive in modo matriarcale. L'evento si terrà il 24 novembre 2024, ore 16.30 - 20.00 Ex Baracche verdi, via degli Aceri 1, Isolotto (Firenze). Evento gratuito, max 50 partecipanti.
N come NAUFRAGHI - Sono le 4 del mattino del 26 febbraio 2023 quando la "Summer Love" si arena a 150 metri dalla riva: 94 morti, dei quali 25 sono minori, 20 dispersi e 81 sopravvissuti. Mimmo Calopresti ha raccolto le testimonianze di quel dramma, il loro effetto sugli abitanti di Cutro, il dolore dei parenti che accorsero in Calabria per sapere dove erano spariti i loro cari. Ne è nato un documentario "Cutro, Calabria, Italia" che è anche un catalogo dei sogni di quanti erano sulla Summer Love, e la realizzazione della profezia dell'Alì dagli occhi azzurri di Pasolini. Disponibile su raiplay.it
O come OBBLIGATORIO - Il 31 Luglio 2009, Franco Mastrogiovanni, un maestro elementare di 58 anni dichiaratamente anarchico, viene colpito da un trattamento sanitario obbligatorio (TSO) presso l'ospedale San Luca di Vallo della Lucania. Restò legato mani e piedi per 87 ore, privato di cibo e acqua fino alla morte dopo un'agonia terribile. Il Podcast Come una marea di Francesca Zanni ed Enrico Bergianti ricostruisce questa ennesima storia incredibile di crudeltà istituzionale.
P come PALESTINA - Solo poche settimane fa abbiamo appreso come l'intelligence israeliana sia riuscita a far esplodere dei banali cerca-persone elettronici nelle mani di presunti combattenti Hezbollah in Libano. La tecnologia militare israeliana è fra le più avanzate al mondo, e quell'attacco così sofisticato è stata anche un'ottima pubblicità. Nel libro Laboratorio Palestina, Antony Loewenstein, un giornalista ebreo australiano, rivela come Israele usa il conflitto contro i Palestinesi per validare la propria tecnologia dell'occupazione prima di proporla a potenziali acquirenti.
Q come QUESTI CHI SONO? - Il festival Times Zones di Bari propone da decenni musiche decisamente fuori dai circuiti commerciali e televisivi. Il titolo dell'edizione di quest'anno è, ironicamente, "Chi sono questi? In cartellone ci sono di artisti sconosciuti: chi scrive non ne conosce neanche uno. Ma a Times Zones si va per scoprire, per rieducare l'orecchio. E può capitare che rimangano in mente i suoni di Sofi Paez, o le atmosfere elettroniche che Catherine Graindorge crea con il più classico degli strumenti musicali: il violino! E molto altro.
R come REGIMI - Da qualche settimana, è disponibile in libreria il libro Regimi di guerra. O della vita che non merita lutto, di Judith Butler, coraggiosa pensatrice americana. Qui si interroga sul perché le immagini dei corpi che la guerra dilania sono sempre inefficaci a disinnescare il desiderio di violenza. "I documenti che rivelano sono sempre più spesso considerati semplici strumenti di contropropaganda. Come tali il regime mediatico li ingoia e li disattiva", dice Butler. Profonde anche le riflessioni di Maria Nadotti su doppiozero.it a proposito del libro di Butler.
S come SOLE - Soledad Rosas, argentina, ed Edoardo Massari, anarchico torinese, si incontrarono casualmente in una casa occupata nel 1997, e per un anno parteciparono alla battaglia contro l'alta velocità in Val di Susa. I due vennero arrestati. Edoardo morì impiccato in cella. Soledad morì nella casa dove scontava i domiciliari. Pietro Babina ne ha ripreso la storia in "Sole e Baleno", un esperimento di teatro essenziale, quasi di sola parola, ma capace di smascherare il conformismo che alimenta i poteri che hanno condotto i protagonisti alla morte.
T come TESTIMONIANZA - Abubaker Abed è un giornalista adolescente con la vocazione di seguire il campionato di calcio inglese. Vive in Palestina, nella Striscia di Gaza. La guerra irrompe regolarmente tra i suoi posts calcistici. Abed vorrebbe solo parlare di calcio, ma la violenza che lo circonda soffoca questo suo desiderio, e, quasi senza volerlo, è diventato uno dei pochi reporter sul campo della mattanza israeliana. Le sue preziose testimonianze sono disponibili su X: @AbubakerAbedW
U come UTOPIA - L'esperienza della scuola di Barbiana continua ad emozionarci nonostante si sia conclusa da molti decenni. Forse perché ne desideriamo un'altra, forse perché ci convince che a volte le utopie si realizzano, o forse perché qualcuno vorrebbe che ce ne dimenticassimo, o forse perché da allora non è che sia cambiato tanto. Rosalba Vitellaro ha deciso di raccontare ancora quella storia direttamente ai giovani dirigendo La favolosa storia di Barbiana, che è un cartone animato. Disponibile gratuitamente su raiplay.it
V come VOCI - Il podcast Cenere - Voci dell'eccidio di Sant'Anna di Stazzema di Anna Dainelli e Lorenzo Bacci racconta la storia di una pagina terribile della Seconda guerra mondiale, nascosta per troppo tempo negli archivi della memoria d'Italia. Nelle prime ore del mattino del 12 agosto 1944 un folto numero di soldati tedeschi raggiunge Sant'Anna di Stazzema, un paesino di montagna della Versilia. I nazisti trovano solo donne, vecchi e bambini, gli uomini sono già tutti fuggiti per paura dei rastrellamenti, ma non si fanno problemi a ucciderli prima di dare fuoco a corpi e abitazioni. Il podcast raccoglie le voci dei testimoni, vittime e carnefici.
Z come ZANETTIN - Una costante dei conflitti israelo-palestinesi è la sistematica violazione da parte di Israele del diritto internazionale. Si tratta di una vera e propria catena dell'impunità, come denunciano Raffaele Spiga e Federico Zanettin nel libro omonimo, che, partendo da Israele, arriva fino ai governi europei e ai principali istituti di ricerca del vecchio continente. Il libro, La catena dell'impunità, è un'inchiesta sulla storia degli armamenti israeliani e sulle complicità dell'Occidente e dell'Italia nella guerra condotta ai danni della popolazione civile in Palestina.
a cura di Felice Simeone
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