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ATTUALITÀ

Il trionfo del social washing

Cristiano Lucchi · Fuori Binario n. 264, Estate 2024, pagina 3

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Sezione: ATTUALITÀ | Autore: (c.l.)

A fronte di 16 milioni di turisti attesi e di 9 miliardi di euro stanziati per i Giochi Olimpici, la situazione per i poveri, i migranti e chi vive in strada a Parigi e dintorni è drammatica. Eppure basterebbero, è una stima della Campagna, solo 10 milioni di euro per assistere e alloggiare settemila persone in maniera dignitosa e civile durante le settimane delle Olimpiadi.

Le organizzazioni riunitesi per dare vita a "Il rovescio della medaglia" hanno il merito di fare luce su una situazione che devasta la vita di migliaia di persone. Le spedizioni ordite dalle istituzioni con l'ausilio della forza pubblica, denunciano, sono avvenute senza un consenso "libero e informato", con molte persone lasciate in strada, in assenza quasi totale di una valutazione dei singoli casi e circostanze, in un processo di completa "de-umanizzazione" delle persone espulse. Sono state anche criticate le "molestie" e i "controlli amministrativi ripetuti" subiti dalle lavoratrici del sesso, con l'intento di "rimuoverle dagli spazi pubblici".

L'associazione Aides, che gestisce un centro di accoglienza e supporto per la riduzione del rischio per tossicodipendenti nel quartiere parigino di Les Halles, ha segnalato numerosi spedizioni della polizia nelle stazioni della metropolitana, veri atti di sabotaggio contro il lavoro delle associazioni che cercano di sostenere e aiutare chi è in difficoltà.

Ad essere prese di mira sono in maggioranza persone che soffrono di dipendenze o problemi psicologici, con o senza permesso di soggiorno. La maggior parte dei migranti che sopravvivono negli accampamenti urbani vi soggiornano legalmente o sono in attesa di asilo. Révers ha calcolato che a circa il 40% di loro vengono offerte tre settimane di alloggio, poi devono lasciare la nuova sistemazione. Il restante 60% invece cambia soltanto zona in cui rifugiarsi per poi ritornare nell'Île-de-France.

Il vero vincitore della trentatreesima edizione delle Olimpiadi è già sul podio: trionfa il social washing praticato dalle istituzioni francesi, che, nella loro realtà parallela ma purtroppo dominante, si attribuiranno in mondovisione il merito di una Parigi linda e pulita.

Pagina 3 del numero 264 Uscito sul numero 264 (Estate 2024), a pagina 3. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero