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SEGNALAZIONI

Alfabeto - 21 proposte per l'estate

Felice Simeone · Fuori Binario n. 264, Estate 2024, pagina 11

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Sezione: SEGNALAZIONI | A cura di: Felice Simeone

A come APOROFOBIA — Adela Cortina, una pensatrice spagnola, afferma che «la storia consiste, almeno in una certa misura, nel dare un nome alle cose». Ed è esattamente quello che fa nel suo libro Aporofobia - il disprezzo per i poveri, pubblicato da Timeo. Adela Cortina è capace di navigare mari diversi, dall'etica d'impresa alla fecondazione assistita, dalla manipolazione genetica alla guerra. A questo suo occhio multidirezionale non sfugge una delle caratteristiche del nostro tempo: la paura dei poveri, la lotta ai poveri, l'emarginazione dei poveri. L'aporofobia, il nome che Cortina dà al nostro presente.

B come BUGIE — «La prima grande bugia che si può raccontare sull'emergenza climatica è che non è colpa dell'essere umano. La seconda è che tutti gli esseri umani ne sono responsabili in egual misura». Nel suo libro I Bugiardi del Clima, Stella Levantesi va alla base di queste bugie e analizza i meccanismi che l'hanno prodotte e diffuse. Non c'è niente di casuale dietro questa forma di negazionismo: basta seguire i soldi di chi si è arricchito, e intende continuare a farlo indefinitamente, vendendo tecnologie mortifere.

C come CHIAVE — Il pregiudizio più diffuso sui giovani li vuole impenetrabili come fortezze, e per questo incomprensibili. Lo scrittore Francesco Pacifico ha trovato una chiave capace di aprire, se non tutti i portoni, almeno qualche porticina. Si tratta dei libri: i classici. Elsa Morante, Flaubert, Jane Austen, Saramago. Nel podcast Libri per Adulti, prodotto dalla Rai, sei giovani si confrontano con i protagonisti di altrettanti classici, e si rivelano attraverso le parole stampate, sia quando le apprezzano, sia quando le respingono.

D come DOLCI — Cento anni fa nasceva vicino Trieste Danilo Dolci. Nel 1957 si trasferì a Trappeto, alla periferia di Palermo, dove avviò una serie di iniziative tutte orientate a far maturare una coscienza civica e di classe che portasse ad una presa di coscienza dei condizionamenti esercitati dalla mafia, dal capitale, dal militarismo, dal potere latifondista. Danilo Dolci fu uno dei più profondi e influenti animatori sociali dell'Italia del secolo scorso. In occasione del centenario, Altreconomia ha ripubblicato Danilo Dolci - Una rivoluzione nonviolenta, a conferma dell'attualità di quella esperienza.

E come ETICA — L'11 giugno appena trascorso, si è tenuta a Trieste l'assemblea degli azionisti di Fincantieri, la seconda impresa italiana per fatturato nel settore militare. L'assemblea in presenza ha permesso la partecipazione diretta degli azionisti; fra questi, la Fondazione Finanza Etica nella persona del suo presidente, Simone Siliani. In un video di commento a quanto accaduto a Trieste, Siliani solleva tutti i dubbi sulla prospettiva di ulteriore aumento del fatturato militare, un settore ad alti guadagni, alta corruzione, e scarsissima occupazione.

F come FREEDOM — È ufficialmente nata la Freedom of Movement Solidarity Network, una rete che rivendica la libertà di movimento come diritto universale e «veicolo e strumento di autodeterminazione di ogni persona». Con la propria presenza sul territorio, i presidi della Rete applicano una pratica di disobbedienza civile quotidiana, in opposizione alle politiche securitarie e mortifere dei governi italiani ed europei. Associazioni e singoli attivisti possono aderire alla rete direttamente dal sito.

G come GUERRIERI — Greta Thunberg è solo il volto più conosciuto di un movimento ambientalista che è in realtà globale ed attraversa continenti, culture e generazioni. Il podcast I Guerrieri del Clima, curato dalla giornalista Laura Silvia Battaglia per Avvenire, fa una ricognizione di questo universo raccontando l'impegno di 15 difensori dell'ambiente. Scopriamo così che Molly Burhans ha convinto la Chiesa Cattolica a mettere a disposizione della causa ambientalista i propri possedimenti, che Lance Lau, a 14 anni, sfida il governo di Pechino, ed anche che Berta Caceres è stata assassinata per avere impedito la costruzione di una diga in Honduras.

H come HACKER — La vicenda di Julian Assange continua a catalizzare l'attenzione per il suo valore simbolico di attacco del potere a chiunque osi accendere i riflettori sulle sue malefatte. Gianluca Costantini e Dario Morgante raccontano ancora una volta questa storia, ma scelgono di farlo con i fumetti. La loro graphic novel Julian Assange-WikiLeaks e la sfida per la libertà d'informazione è pubblicata da Altreconomia, ricordandoci com'è che questa storia è cominciata: la pubblicazione di un video in cui si vedono soldati americani che uccidono 12 civili iracheni. Testi della hacker Sheila Newman.

I come IMMIGRATI — Il 7 giugno 2020, un lavoratore immigrato a Rosarno viene colpito da un proiettile. È l'inizio di quella che verrà ricordata come la Rivolta di Rosarno: i braccianti immigrati si ribellano a condizioni di vita e di lavoro al limite del sopportabile e che naturalmente sfociano in degrado. Degrado che una parte della popolazione locale non vuole più tollerare. È scontro. La Sindaca di Rosarno dell'epoca, Elisabetta Tripodi, rievoca quella vicenda in una puntata del podcast Rai Ossi di Seppia. Quanto è cambiato da allora?

L come LIBRI — Il libro stampato è innegabilmente un simbolo e uno strumento dell'essere umano. Dobbiamo, però, riconoscergli un grosso limite: l'accessibilità da parte di lettori e lettrici ipovedenti. Almeno fino a poco tempo fa. La Fondazione Libri Italiani accessibili, infatti, ha pubblicato un catalogo di oltre 35.000 libri che sono diventati accessibili grazie ad app di lettura vocale, alla traduzione istantanea su display in alfabeto Braille, e all'adattamento delle dimensioni dei caratteri alle proprie capacità.

M come MARCIA — Il prossimo 2 ottobre partirà da San José, capitale della Costa Rica, la terza Marcia mondiale per la pace e la nonviolenza, dove vi farà ritorno, per concludersi, il 5 gennaio 2025. La marcia ha l'obiettivo di diffondere la cultura della nonviolenza che sempre di più si connette con i temi della difesa dell'ambiente, declinando la violenza non solo in termini di guerra ma anche della sopraffazione dell'uomo sulla natura. La marcia si rivolge soprattutto a scuole e studenti, che possono proporre iniziative e adesioni direttamente sul sito.

N come NAKBA — «Ufficialmente registrato in due settimane, ma fatto in 60 anni», così presenta il suo nuovo disco, Saracena, Cesare Basile. È un disco molto intenso, dalle sonorità magmatiche che fondono sperimentazioni acustiche con l'asprezza del siciliano ancestrale; concepito come un'unica canzone su esilio, esodo e nostalgia. «Semi», scrive Cesare Basile, «pestati nel mortaio della Nakba per raccontare il dolore degli ulivi palestinesi». Artista unico. Disco magnetico.

O come OLIMPIADI — Stiamo vivendo un'estate ricca di sport. Assistiamo, impotenti, a spettacoli di puro consumismo, nocivo anche per l'ambiente. Eppure, ciò a cui molti di noi non sanno resistere sono il sudore e la fatica delle sfide: quel sudore è autentico, tanto da trasformarsi, in alcuni casi, in un grido di protesta degli oppressi. Emblematiche rimangono, da questo punto di vista, le olimpiadi di città del Messico del 1968. Ce lo racconta Riccardo Gazzaniga nel podcast A pugni chiusi.

P come PESTICIDI — Mai come in questi tempi la qualità dell'alimentazione è stata al centro dell'attenzione di molti di noi. Noi ignoriamo il percorso che ha portato sulle nostre tavole la stragrande maggioranza dei cibi che mangiamo. E facciamo bene a sospettare di questa zona grigia. Legambiente ha pubblicato il dossier Pesticidi nel Piatto, da cui si evince che, se nel complesso si è registrata una diminuzione di questi fitofarmaci, in alcuni cibi, frutta in primis, si trovano concentrazioni basse sì, ma di più di una sostanza, richiamando l'attenzione sui loro effetti cumulativi; e le leggi consentono ancora l'uso di Glifosato & Co.

Q come QUEER — L'identità maschile è una costruzione culturale, se non addirittura commerciale, che si indossa come una maschera. Alessandro Giammei la analizza nel suo libro Cose da maschi elencando gli oggetti che si presume la definiscano: l'armadio, l'armeria, il potere, il corpo e la toilette. L'ultimo capitolo del suo libro, però, fa intravedere una via di fuga descrivendo un uomo che si trova su uno steccato, e può cadere da un lato o dall'altro dell'identità. Gli oggetti di questo capitolo iniziano tutti per «q», da queer, nel senso del superamento dei condizionamenti della mascolinità artificiale.

R come RIVOLUZIONE — Sul palco si fa chiamare Neysatu, ed è stata l'autrice delle canzoni che hanno accompagnato la rivoluzione dei Gelsomini in Tunisia nel 2011. Badiâa Bouhrizi, questo è il suo nome di battesimo, ha appena pubblicato un nuovo album, KahruMusiqa, in cui continua a sperimentare con suoni e ritmi provenienti da tutte le coste del mediterraneo sapientemente armonizzati dall'elettronica. I testi sono sempre in linea con «la sua traiettoria ideologica fra le sabbie mobili della Tunisia». La traccia numero sette, Fil Madinati Al Harima, chiede conto dell'accordo politico che nel 1947 portò alla cacciata dei palestinesi dalle loro case. Bellissimo disco.

S come SECOLO — Su queste pagine abbiamo già segnalato ZaLab, il laboratorio di cinema libero, sociale e indipendente, e il libro di Gabriele del Grande, Il Secolo Mobile - Storia dell'immigrazione illegale in Europa. ZaLab e del Grande si sono uniti e hanno ideato lo spettacolo multimediale Il Secolo Mobile - storia dell'emigrazione in Europa vista dal futuro. Oggi sui fondali del Mediterraneo giacciono i corpi di cinquantamila migranti annegati lungo le rotte del contrabbando. Come siamo arrivati fin qua? E, soprattutto, come ne usciremo?

T come TUAREG — I Tinariwen sono un gruppo ormai apprezzato in tutto il mondo per il caratteristico suono aspro delle loro chitarre elettriche, aride come la sabbia del Sahara in cui vivono e suonano. I loro dischi servono anche da ricarica per le lotte dei Tuareg, di cui sono diventati ambasciatori. Mentre sono impeganti in un tour mondiale, i Tinariwen hanno pubblicato un nuovo singolo, Azawad, che è anche il nome utopico di uno stato mai riconosciuto abitato dai Tuareg nel nord del Mali, una regione soffocata dalla corruzione e dal terrorismo. Il brano è online.

U come URBANISTICA — L'urbanistica è una scienza e un'arte al tempo stesso. L'organizzazione edilizia delle città determina la qualità della nostra vita. È un campo in cui c'è bisogno di un continuo rinnovamento. Hansy Lumen, pseudonimo del disegnatore digitale Federico Ajello, fa alcune proposte nel suo documentario a cartoni Alberi-Urbani. Si tratta di un nuovo progetto di cementificazione arborea per coniugare istanze ambientali e sviluppo urbanistico. Il progetto propone alberi di cemento che, quando in estate si surriscaldano, possono essere rinfrescati con dei condizionatori a cielo aperto, controllabili, ovviamente, da una app. Avete ragione: è una satira, fra le più taglienti, e rivelatrici, viste negli ultimi tempi.

V come VITA — I compagni di ventura lo chiamavano Tempesta, per la forza delle sue idee e delle sue azioni. Era Giacomo Matteotti, il militante socialista che smascherò pubblicamente i fascisti e rivelò i loro putridi ideali ben prima che Mussolini prendesse il potere. I fascisti lo uccisero per questo. Sono passati cento anni da quell'assassinio. Valerio Renzi e Toni Bruno lo ricordano con il libro illustrato Essere Tempesta - vita e morte di Giacomo Matteotti, che ripercorre, appunto, la vicenda dell'omicidio, e, in parallelo, la vita appassionata di Tempesta.

Z come ZZZ — Il 20 maggio è stata la Giornata Mondiale delle Api, istituita per richiamare l'attenzione sul rischio di estinzione di questi insetti da cui dipende l'impollinazione, e quindi la sopravvivenza, del 90% delle piante del pianeta, selvatiche e non. Per celebrare questa ricorrenza, Kirsten Hall e Isabelle Arsenault hanno pubblicato per Terre di Mezzo editore Vita da ape, un specie di diario dell'esistenza di questi insetti instancabili, arricchito da un decalogo di azioni utili alla loro salvaguardia.

Pagina 11 del numero 264 Uscito sul numero 264 (Estate 2024), a pagina 11. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero