Archivio › n. 262

Archivio › Fuori Binario n. 262 · Maggio 2024 › pagina 3

QUEER

Amare come ci pare

Francesco Martinelli · Fuori Binario n. 262, Maggio 2024, pagina 3

!Queer

Rubrica: QUEER | Autore: Francesco Martinelli

L'associazione Love My Way è attiva a tutto campo per i diritti delle persone queer e non solo

La parola "queer" si traduce dall'inglese all'italiano con "strano, originale, bizzarro, curioso, eccentrico". Il presidente dell'associazione Love My Way, che abbiamo intervistato per questo articolo, si riconosce in questo termine quando parla della sua esperienza fiorentina e di come, a volte, un movimento si riappropria con gusto delle definizioni con cui la società benpensante crede di discriminare ed etichettare. In questo caso il movimento LGBTQIA+.

L'associazione Love My Way si occupa delle tematiche legate alle persone queer tramite intersezioni che partono dal lavoro fino al diritto alla casa, l'antirazzismo e l'ambiente. Quando si ripercorre la storia di questo movimento si parte dalla strada e dalle esperienze spesso violente di chi ha subito discriminazione e soprusi da parte di una società che era capace di pensarsi solo a partire da codici patriarcali e maschilisti.

Lo stesso "pride" deriva da una rivolta avvenuta negli USA a Stonewall nel 1969 dopo l'ennesima irruzione della polizia all'interno dell'omonimo pub newyorkese. A questa seguirono moti che hanno dato voce e forza in tutto il mondo al movimento. Le persone che hanno partecipato alla battaglia ai tempi erano razzializzate, stigmatizzate, sia sessualmente che a livello lavorativo, complici l'ambiente bigotto che ha stereotipato il sex working ed in seguito il movimento... è cambiato qualcosa?

Love My Way è un'associazione di spirito collettivista e rimarca l'affinità con i senza dimora e quindi anche con Fuori Binario. Ci viene fatto un appunto, che personalmente piace molto, in cui Love My Way si dissocia dall'approccio capitalista e commerciale nei confronti di chi utilizza le "tematiche queer" quando diventano utili solo per fare profitto. Ci vuole coscienza nell'affrontare la battaglia perché, come detto prima, si tocca tanti argomenti spesso sfruttati dai media per scandalizzare e ridicolizzare.

I fondatori dell'associazione hanno sentito l'esigenza di fare qualcosa a Firenze dopo aver scoperto spazi sociali in Germania durante un erasmus+ che dava spazio alla comunità.

Su Instagram si può trovare un calendario delle iniziative dove, anche assieme ad altri collettivi, vengono creati momenti ricreativi e culturali, il tutto in forma assembleare orizzontale.

L'associazione, oltre a proporre psicologi professionisti in sede per chi vuole, si propone nel prossimo futuro di fare un banco alimentare e sostegno per le persone sul territorio in un'ottica sociale, solidale, climatica, decoloniale, antispecista, antiabilista.

Contatti: www.lovemyway.it | instagram lovemyway_aps | Sede: via Ghibellina 40 R, Firenze 50122, Italia

Pagina 3 del numero 262 Uscito sul numero 262 (Maggio 2024), a pagina 3. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero