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ATTUALITÀ

Brigate di solidarietà attiva

Clara Baldasseroni · Fuori Binario n. 255, Ottobre 2023, pagina 4

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Rubrica: ATTUALITA' | Autore: Clara Baldasseroni

Nate dopo il terremoto in Abruzzo, oggi sono all'opera in Emilia Romagna. Una solidarietà dal basso che è anche lotta allo sfruttamento del territorio

Le Brigate di solidarietà attiva sono nate nel 2009 all'Aquila, quando i suoi membri si sono incontrati in qualità di volontari per la ricostruzione. Partirono da tutta Italia, accanto alla protezione civile e ai volontari "utili" (pompieri, psicologi, ecc.), con un gruppo variegato di sinistra. L'obiettivo era prima di tutto costruire un'auto-organizzazione, che significa anzitutto capire un contesto per sapere come agire e prendere delle posizioni politiche. Da maggio 2023 le stiamo vedendo nuovamente all'opera dopo l'alluvione in Emilia Romagna, cercando di risollevare la popolazione da un disastro dovuto a una gestione del territorio che ha guardato solo agli affari e non al bene comune, e che oggi fa acqua da tutte le parti.

A partire da Conselice sono molti gli interventi della BSA, non solo per spalare e ripulire aree alluvionate, ma anche per far arrivare cibo, vestiti, effetti personali, persino giochi per i bambini. Il loro autofinanziamento al momento risulta determinante: si effettuano raccolte fondi per ricostruire tutto ciò che è andato distrutto, come case, mobilia, esercizi commerciali, forniture per fini alimentari come panifici e pasticcerie... e ancora, dato che molte aziende agricole sono rovinate e gli animali sono morti nell'alluvione, le BSA fanno arrivare arnie da Livorno e greggi dalla Sardegna.

In verità è stato osservato che dopo che si sono spente le telecamere, ancora poco o niente di realmente efficace è stato fatto a livello ufficiale dall'amministrazione. Al 10 agosto, in alcune zone isolate dal crollo di strade (dove nonostante tutto le persone sono rimaste per non far morire altri animali negli allevamenti), i beni di prima necessità arrivano ancora solo con l'intervento dell'elicottero.

Tra i volontari partiti per dare un aiuto ci sono anche i Lavoratori Gkn Firenze che si uniscono alla solidarietà popolare. Per questo il 18 giugno erano a Bologna nella piazza lanciata da PLAT - Piattaforma di Intervento Sociale insieme ad altre realtà, per discutere ancora una volta di fronte all'emergenza. In un paese in cui c'è bisogno di una ricostruzione ecologica, una messa in sicurezza del territorio e un efficace intervento di contrasto della crisi climatica, è tempo di rilanciare un movimento contro lo sfruttamento del territorio, perché uniti siamo tutto.

Info su https://bit.ly/48lyrbE

Pagina 4 del numero 255 Uscito sul numero 255 (Ottobre 2023), a pagina 4. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero