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FUORI SCAFFALE
Solidarietà coatta
Giuliana Mesina · Fuori Binario n. 253, Estate 2023, pagina 11
!Fuori Scaffale
Rubrica: Fuori Scaffale | Autore: Giuliana Mesina
instagram: librichegirano
Questa volta ho deciso di procedere elencando un po' di quello che mi sono portata dietro, e dentro, dopo la lettura di Chav. Solidarietà coatta di D.Hunter. È un libro politico, da leggere e accogliere tralasciando per il momento un discorso sulla letteratura.
Chav è un termine quasi intraducibile, reso in italiano come "coatto": forse non rende alla perfezione, ma è sul sottotitolo completo che bisogna soffermarsi, del chav è importante la solidarietà. Hunter riesce a spiegare nel racconto della sua esperienza concetti fondamentali, ognuno oggetto di numerosi saggi di filosof*, politolog*, sociolog* etc: intersezionalità, dividendo patriarcale, capitale culturale, privilegio, radice psicologica della disuguaglianza, autodeterminazione e altro.
Chi si impegna nel cercare un'alternativa al modello capitalista-neoliberista, non sempre è consapevole di farlo da una posizione borghese e privilegiata, ma non per questo va demonizzato. La solidarietà coatta, o anche la lealtà comunitaria, è un valore in sé, ma necessita di un'alleanza con i suddetti militanti per costruire forme più forti di resistenza collettiva. Resta però fondamentale l'autodeterminazione: chi subisce un'oppressione deve decidere in prima persona come reagire, i militanti "borghesi" devono ascoltare la voce degli ultimi e incorporare le loro richieste nella propria pratica.
La violenza è legata alla lotta individuale per la sopravvivenza: la comunità è il presupposto per poter fare qualcosa di più che sopravvivere, e superare la violenza. Chav è un libro da leggere.
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Uscito sul numero 253 (Estate 2023), a pagina 11. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero
