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Archivio › Fuori Binario n. 251 · Maggio 2023 › pagina 3

ATTUALITÀ/DENUNCIA

Lavori forzati

Valentina Baronti · Fuori Binario n. 251, Maggio 2023, pagina 3

!Denuncia

Rubrica: Attualità/Denuncia | Autore: Valentina Baronti

La denuncia di Altro Diritto: detenuti come manodopera gratuita

Ci sono due buoni motivi per cui i detenuti non devono lavorare gratuitamente. Il primo sta scritto nella nostra Costituzione, all'articolo 36: "Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa". Il secondo lo ha specificato la Corte Costituzionale nella sentenza 1087 del 1988, nella quale si specifica che il lavoro e l'accesso al reddito sono gli unici strumenti che possano garantire percorsi veri di reinserimento sociale. L'assenza di un reddito, infatti, finisce per privare il lavoro della sua funzione educativa: il salario corrisposto ai detenuti serve a ribadire che l'unica forma legittima di guadagno è il lavoro.

Due buoni motivi, che però vengono disattesi dal protocollo tra Comune di Firenze, Dipartimento per l'amministrazione penitenziaria e Istituti penitenziari fiorentini, approvato nel febbraio scorso dalla Giunta fiorentina.

La denuncia arriva da L'Altro Diritto: "È già emerso che in altri grandi Comuni italiani, come quello di Roma dove è utilizzata, questa pratica basata sull'uso di manodopera gratuita produce forme di concorrenza sleale a danno delle imprese del settore della manutenzione del verde pubblico: in molti casi si tratta di cooperative sociali che impiegano soggetti svantaggiati (tra i quali anche ex-detenuti) che si sono visti privati di occasioni di lavoro vero e retribuito".

Al danno si aggiunge la beffa: non solo si fanno lavorare gratis i detenuti, con tutte le conseguenze diseducative che abbiamo appena detto, ma si va a "rubare il lavoro" a quei progetti seri di inserimento che impiegano detenuti, retribuiti, attivando così misure alternative che riducono il sovraffollamento nelle carceri e favoriscono un reale inserimento sociale. Di tutto questo ha chiesto conto alla Giunta il gruppo consiliare Sinistra Progetto Comune, con un'interrogazione urgente alla quale, nel momento in cui andiamo in stampa, nessuno ha mai risposto, nonostante i termini siano ormai scaduti da oltre un mese.

Pagina 3 del numero 251 Uscito sul numero 251 (Maggio 2023), a pagina 3. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero