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Archivio › Fuori Binario n. 249 · Marzo 2023 › pagina 8

RESTIAMO ANIMALI

Un'altra scienza è possibile

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Guadagnucci e Lattanzi · Fuori Binario n. 249, Marzo 2023, pagina 8

Quasi cinquant'anni fa, nel 1976, usciva il libro di Hans Ruesch "Imperatrice nuda", ossia la prima, importante critica della vivisezione - o sperimentazione animale che dir si voglia - e dell'etica scientifica che la legittima. Passati tanti anni, almeno due elementi di critica del "sistema sperimentazione animale" si sono consolidati: da un lato l'eccezione etica, la visione cioè di una comune appartenenza - animali umani e no - a un'unica avventura sul pianeta Terra, il mistero chiamato vita, con la conseguente impossibilità di considerare gli animali non umani nella "disponibilità" dei ricercatori; dall'altro lato, lo sviluppo di forme di sperimentazione scientifica più moderne e tecnologicamente avanzate, senza l'impiego di animali. Il confronto è dunque sempre più aperto, per quanto la maggioranza degli scienziati - tutti peraltro formati nel sistema "tradizionale" - continui a ritenere la sperimentazione animale necessaria e moralmente accettabile.

Molte cose stanno cambiando rispetto a mezzo secolo fa, come dimostra una notizia che arriva dagli USA, dove il presidente Biden ha firmato una legge - il "FDA Modernization Act 2.0" - che non prevede più l'obbligo di sperimentare i farmaci sugli animali prima di testarli su volontari umani. La legge non vieta i test sugli animali, ma consente di praticare forme di sperimentazione alternativa, dalle simulazioni al computer alla tecnologia che utilizza microchip per riprodurre l'interazione fra il farmaco e l'organo umano. Non è ancora la rivoluzione perorata da Ruesch ma è la conferma che un'altra scienza è possibile.

Pagina 8 del numero 249 Uscito sul numero 249 (Marzo 2023), a pagina 8. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero